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Scuole musicali. La Provincia sblocchi le risorse già stanziate

L’ultimo contratto collettivo è stato firmato nel 2015. Questo ritardo nel rinnovo ha generato un divario retributivo del 30% rispetto ai colleghi della scuola secondaria di primo grado

La Provincia Autonoma di Trento ha previsto, nell'ultimo assestamento di bilancio per il 2026, uno stanziamento di 500.000 euro per il settore delle scuole musicali. A fronte di questo stanziamento, le organizzazioni sindacali e le direzioni delle scuole si sono immediatamente attivate e impegnate per definire un metodo condiviso, volto a ripartire queste risorse a tutto il personale in forza.

L'intesa siglata rappresenta una mappa chiara su come distribuire le risorse, purtroppo sufficienti solo per un ristoro immediato e non per il finanziamento di un rinnovo completo ma, per renderla concreta serve ora l'effettivo sblocco e l'erogazione dei fondi da parte della Provincia Autonoma di Trento. L'auspicio dei sindacati è che questo stanziamento possa tradursi al più presto in un beneficio reale per i lavoratori, pur nella consapevolezza che si tratta di una misura ponte per far fronte a un'emergenza economica non più rimandabile.

Il settore vive infatti una situazione di forte sofferenza con un contratto collettivo (CCPL) firmato nel 2015. Questo ritardo nel rinnovo ha generato per il personale delle scuole musicali un divario retributivo del 30% rispetto ai colleghi della scuola secondaria di primo grado. Ad aggravare la situazione si aggiunge anche l'inflazione, la quale è aumentata del 18% dal 2022 senza un parallelo adeguamento del sistema di finanziamento basato sul costo standard.

La priorità condivisa da sindacati e scuole musicali è la finalizzazione della trattativa per il rinnovo contrattuale del triennio 2027-2029, fissato entro dicembre di quest'anno. C'è una volontà comune e responsabile nel voler avviare un progressivo riallineamento degli stipendi e un necessario adeguamento della parte normativa del contratto , ma le parti sottolineano con realismo che il successo di questo rinnovo dipenderà necessariamente da un incremento strutturale dei finanziamenti provinciali nei prossimi bilanci.

Sindacati e scuole musicali stanno dimostrando una grande capacità di fare sistema e di collaborare attivamente. Viene quindi rivolto un invito fiducioso all’assessora Gerosa affinché accompagni questo percorso di responsabilità, assicurando le risorse necessarie e adeguando i contributi per l'attività didattica. Solo attraverso un impegno economico stabile e condiviso sarà possibile valorizzare la professionalità dei lavoratori e garantire il futuro delle scuole musicali e della formazione bandistica in Trentino.

Per le OOSS

FP-CGIL del Trentino

CISL Scuola del Trentino

UIL Scuola del Trentino



Per le Scuole Musicali

Fondazione MAP i.s. ETS, Opera Prima, C. Eccher, SMAG, SMG, I Minipolifonici, Jan Novák, SIM, C.Moser, Il Pentagramma, Scuola Musicale del Primiero



 

 

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