Autostrade. Via libera delle lavoratrici e dei lavoratori al nuovo contratto
L’intesa nazionale porta un aumento medio mensile di 250 euro e importanti innovazioni sul piano normativo Filt Trentino: resta il nodo del rinnovo concessione per A22. Mancano certezze sulla clausola sociale
Al termine di un ciclo di assemblee le lavoratrici e i lavoratori delle autostrade hanno dato il via libera al nuovo contratto nazionale di settore. L’intesa, raggiunta a fine giugno tra Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica e Federreti e Acap porta in dote un aumento medio mensile nel triennio del 13% e significative novità sul piano normativo. Il nuovo contratto riguarda anche i circa mille dipendenti dell’Autostrada del Brennero.
Dal punto di vista economico è previsto, nel triennio, un aumento salariale di 250 euro al livello C, ripartiti in quattro tranche.E’ prevista anche un 'Una Tantum'. Ottenuti anche incrementi sulla previdenza complementare, sulla polizza sanitaria e sull’Ente Bilaterale EbiNAT.
Particolarmente significativi i passi avanti sul piano normativo, che migliorano la qualità del lavoro dei dipendenti. In particolare l’accordo prevede due giornate di permessi all'anno per caregivers, permessi per i genitori che devono inserire i figli alla scuola dell’infanzia, permessi per i nonni in caso di nascita di nipoti e almeno una giornata di smart working per quanti usufruiscono della legge 104/90. “L’avanzamento sul piano normativo è un punto qualificante di questo accordo – ammettono il segretario della Filt trentina Franco Pinna e Tommaso Ziller che per Filt segue il comparto - perché incide in modo concreto nel miglioramento della conciliazione vita lavoro, anche se non nella dimensione e le modalità che avremmo voluto. Per questa ragione la flessibilità e la possibilità di ricorrere a strumenti strategici come il part time e lo smart working saranno priorità della Filt all’interno della trattativa per i prossimi rinnovi aziendali e nazionali. Siamo chiaramente soddisfatti anche del risultato raggiunto sul piano economico”.
A creare preoccupazione, invece, è la questione concessione. “Nessuno può avere reali certezze su come andrà la gara. Sicuramente Autobrennero ha delle carte importanti da giocare e noi auspichiamo che la società si aggiudichi la partita, ma il futuro è tutto da scrivere e le variabili insondabili. Per questa ragione ci preoccupa non avare avuto le necessarie rassicurazioni sull’applicazione della clausola sociale, per garantire l’occupazione di tutti i dipendenti alle attuali condizioni. Abbiamo chiesto informazioni al Ministero dei Trasporti, ma non abbiamo avuto alcun riscontro. Per noi la tutela delle lavoratrici e dei lavoratrici che oggi operano in A22 è un punto fondamentale”, concludono Pinna e Ziller.
Trento, 3 agosto 2026
