Poste. Preoccupazioni e disagi per la chiusura temporanea dell’ufficio di Brentonico
Federconsumatori e Slc Cgil: si potevano valutare soluzioni alternative per tutelare almeno gli utenti più fragili
Federconsumatori e Slc Cgil esprimono preoccupazione per la chiusura temporanea dell’ufficio postale di Brentonico per un periodo di circa quattro settimane. Pur comprendendo la necessità dei lavori di ammodernamento da parte di Poste Italiane, si ritiene che un servizio pubblico essenziale non possa diventare di fatto inaccessibile per una parte della popolazione.
“L’indicazione di rivolgersi agli uffici postali del fondovalle rischia di creare disagi significativi, soprattutto per le persone anziane e per i cittadini non automuniti. Quattro settimane senza un presidio sul territorio rappresentano un periodo eccessivo in assenza di adeguate misure compensative, e le persone più fragili non possono essere lasciate sole a gestire queste difficoltà”, fa notare il referente provinciale di Federconsumatori Pasquale Del Prete.
Perplessità condivise anche dal sindacato. “Poste faccia tutto il possibile per rispettare i tempi di riapertura. Purtroppo ci sono stati sul territorio altri casi simili in cui i lavori sono andati oltre la data prevista, aggravando i disagi della popolazione. Allo stesso tempo ci chiediamo perché, vista anche la logistica non ottimale, anche in questo caso non si sia valutato di spostare gli uffici temporaneamente, come fatto a Calavino”, aggiunge Jacopo Spezia, che segue il comparto per Slc Cgil.
Federconsumatori e Slc, quindi, sollecitano Comune di Brentonico e Poste Italiane ad avviare un confronto immediato per individuare soluzioni temporanee concrete, come servizi di trasporto dedicati o sportelli alternativi, al fine di garantire pari accesso ai servizi durante il periodo dei lavori.
Trento, 26 marzo 2026
