Cgil e Uil esprimono solidarietà alla lavoratrice e delegata della Cisl
Gravissima la scelta dell’Asuit. L’assessore Tonina chiarisca e prenda posizione nel rispetto della libertà di espressione e sindacale
Una decisione gravissima che mina la libertà di espressione e la libertà sindacale. La direzione di Asuit riesce a mortificare in un colpo solo due libertà fondamentali sancite della nostra Costituzione. Funzione Pubblica Cgil e Uil Fpl sanità ed enti locali, insieme alle confederazioni Cgil e Uil, esprimono solidarietà alla lavoratrice e delegata sindacale sottoposta a procedimento disciplinare per aver denunciato disservizi e carenze dell’Azienda nell’ambito della sua attività sindacale, peraltro in un’intervista protetta dall’anonimato. Uguale solidarietà si esprime alla Cisl FP del Trentino.
Silenziare le denunce sindacali oltre a violare i più elementari diritti di libertà individuale e le prerogative sindacali, non cancella i disservizi di cui tutti i cittadini stanno facendo esperienza da mesi e non distrae dalle responsabilità evidenti di un’azienda molto attenta alla propria comunicazione e assai meno competente nella propria organizzazione.
La tendenza, assolutamente autoritaria, di inserire nei codici di condotta norme attinenti il divieto di critica dell’Amministrazione deve essere assolutamente contrastata in via di principio, ma soprattutto non può essere applicata alla legittima critica sindacale. L’aver violato poi l’anonimato lede direttamente anche il diritto di cronaca.
Evidenziare e finanche denunciare, attraverso i mezzi d’informazione, le criticità reali e fondate della sanità pubblica è importante anche per rendere l’opinione pubblica consapevole e attenta. Diffondere e amplificare solo informazioni dirette e gradite ai vertici politici, istituzionali e aziendali è prassi che non dovrebbe appartenere ai sistemi democratici. Auspichiamo dunque che l’assessore alla Salute, Mario Tonina prenda una posizione chiara e netta sulla vicenda che a memoria non ha precedenti recenti in Trentino.
Trento, 16 gennaio 2026
