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Luigi Bozzato eletto segretario della Filcams del Trentino

Prende il posto di Paola Bassetti. Priorità al mondo degli appalti: “Non è possibile che un territorio come il nostro che ha autentici colossi del settore di rilevanza nazionale continui a rimanere senza contrattazione territoriale”.

Luigi Bozzato eletto segretario della Filcams del Trentino

Luigi Bozzato è il nuovo segretario della Filcams del Trentino, la categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi e degli appalti e che conta in provincia 6.588 iscritti.
E’ questo il risultato della votazione dell’assemblea delle delegate e dei delegati. All’assemblea era presente anche Gianfranco Fattorini della segreteria nazionale della Filcams.

Operaio metalmeccanico ed rsu Fiom alla Dana di Rovereto, Luigi Bozzato ha cominciato il suo impegno in Filcams nel marzo del 2010, occupandosi prevalentemente degli appalti, tutelando e facendo crescere un settore che iniziava a subire in quegli anni i primi pesanti effetti dei tagli della spesa pubblica. Tra il 2015 e il 2016 ha fatto un’esperienza all’Ufficio Vertenze della Cgil del Trentino per poi passare in Fillea, edilizia.  A novembre del 2020 è tornato in Filcams per occuparsi di appalti, dando avvio al percorso della prima contrattazione provinciale del settore.
E’ proprio questo uno dei punti in cui il neo segretario ha puntato nella sua relazione programmatica sottolineando la necessità, ormai non procrastinabile, di rimettere al centro le condizioni di lavoro di chi opera negli appalti per migliorarle e ridurre il gap, inaccettabile, con i dipendenti diretti. Lavoratrici e lavoratori che vivono sulla loro pelle condizioni spesso pessime, sotto-ricatto, sottopagati, con minori diritti. Quindi sottolineando il buon lavoro fatto con la legge provinciale sugli appalti, Bozzato ha insistito sull’urgenza della contrattazione provinciale del multiservizi. “Non è possibile che un territorio come il nostro che ha autentici colossi del settore di rilevanza nazionale continui a rimanere senza contrattazione territoriale. I continui richiami alla difficile sostenibilità di un contratto territoriale sono le solite lacrime di imprenditori piagnucolosi che altrove vincono appalti e devono rispettare la contrattazione territoriale, mentre continuano sempre con mezzi dilatori a rinviare la costituzione del tavolo. Aziende affiliate ad ANIP e quindi Confindustria a cui fanno il paio le cooperative che fanno capo a via segantini, perché se è vero che il settore continua ad essere fermo sulla contrattazione territoriale la colpa va equamente divisa tra padroni cooperatori e padroni confindustriali”.
Contratto multiservizi che coinvolge non solo il mondo delle pulizie/sanificazione, ma anche musei, il portierato universitario, i magazzini e la logistica nelle catene di supermercato e nell’industria. “La forbice tra diretti e indiretti e ripeto, non solo dal punto di vista retributivo, ma anche delle condizioni di vita e dei ritmi di lavoro non può più allargarsi a dismisura ma deve iniziare a restringersi”.
Tra gli altri temi il contratto provinciale delle famiglie cooperative, la questione del part time involontario che spesso ricade sulle lavoratrici e sulla loro capacità di indipendenza e autonomia. “Per arginare la deriva del part time involontario intendiamo continuare con la battaglia che portiamo avanti da anni per i consolidamenti di orario, per consentire alle lavoratrici donne di uscire da quella che è un’autentica segregazione professionale che impedisce loro di emanciparsi da ogni forma di dipendenza e di violenza”. Dunque il tema della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, in particolare nel commercio dove “le liberalizzazioni selvagge non hanno portato a nuove assunzioni, hanno portato solo ad un forte arretramento delle condizioni di lavoro, con turni massacranti distribuiti su 365 giorni, con ricorso sempre più frequente a lavoro indiretto mediante estesi processi di esternalizzazione”.
Infine Bozzato ha confermato la linea unitaria della categoria, riconoscendo il lavoro di ricomposizione svolto da Paola Bassetti.

Bozzato prende il posto di Paola Bassetti che ha guidato la categoria dal 2019 e da febbraio di quest’anno è stata eletta nella segreteria nazionale della Filcams. A Bassetti è arrivato il caloroso ringraziamento di tutta la Filcams del Trentino e della Filcams nazionale per l’impegno e la determinazione con cui ha condotto la categoria in questi anni.

Trento, 16 luglio 2024

 

 

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