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Rinnovo contratto scuola. Bertoldi (Flc Cgil): “Più omogeneità e nuove tutele a precari”

Interessati ben 9.300 tra docenti e personale tecnico. Aumenti tra i 100 e gli 80 euro per il 2006 e il 2007. Nuovo orario per le professionali.

Rinnovo contratto scuola. Bertoldi (Flc Cgil): “Più omogeneità e nuove tutele a precari”È stato siglato nel pomeriggio all'Apran il rinnovo del contratto di lavoro per i personale docente della scuola a carattere statale. Ieri sera invece era stato siglato quello per i docenti della scuola a carattere provinciale (formazione professionale e scuole dell'infanzia), nonché del personale tecnico amministrativo e ausiliario. Nel complesso al rinnovo sono interessati circa 9.300 lavoratori. Il nuovo contratto – quello precedente era scaduto nel dicembre 2005 – accorda al personale della scuola trentina aumenti medi tra i 100 e gli 80 euro ed ha decorrenza per il 2006 e il 2007. La Flc Cgil esprime una cauta soddisfazione per la firma dell'accordo. «Viste le premesse – spiega Gloria Bertoldi, segretaria di categoria – la mediazione cui siamo giunti ci pare accettabile. Anche l'amministrazione provinciale ha rivisito la propria posizione di contrarietà alle nostre ipotesi di revisione normativa». Bertoldi precisa che gli aumenti per i docenti della scuola a carattere statale corrispondono al 4,4% delle retribuzioni tabellari. «Inoltre – spiega la sindacalista – abbiamo inserito una clausola per l'adeguamento ad eventuali ulteriori aumenti sanciti a livello nazionale». Al di là del trattamento economico sono diverse le novità dal punto di vista normativo. «Abbiamo puntato – conferma Bertoldi – all'omogeneizzazione, nel rispetto delle specificità dei profili professionali, tra i comparti della scuola provinciale e di quella a carattere statale, ma anche all'estensione delle tutele e dei diritti per i precari». In questo senso per la prima volta è stato stabilito il principio dell'equiparazione dell'orario di lavoro del personale dalla formazione professionale a quello della scuola a carattere statale. Ciò avverrà con una specifica delibera della giunta provinciale, a partire dall'anno scolastico 2008- 2009. Nel campo dei diritti, alle insegnanti precarie con supplenze brevi nelle scuole professionali e dell'infanzia che si trovassero nel periodo della maternità obbligatoria, sarà estesa l'indennità fino al 100% della retribuzione. A tutti i supplenti annuali è stato poi garantito il mantenimento del posto fino ad un massimo di 12 mesi di malattia oltre che la possibilità di usufruire dell'indennità piena per le patologie gravi, mentre il regime delle ferie ai docenti neoassunti è stato equiparato a quelli già in servizio. Inoltre i docenti potranno godere di un anno sabbatico retribuito con una riduzione del 20% del salario nei cinque anni precedenti. Infine si prevede la sperimentazione di un codice disciplinare mutuato dal dlgs 297. «Ma a giugno dell'anno prossimo – avverte Bertoldi – dovremmo discutere le modifiche necessarie». 12 luglio 2007

 

 

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