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Scuola. Bertoldi (Flc Cgil): “Calano le cattedre. E' un taglio preordinato.”

Solo parziale la copertura dei docenti in pensione. Bertoldi: “Abbiamo chiesto lumi all'assessore, ma Salvaterra latita”. La Cgil protesta contro il taglio dell'organico e chiede un piano pluriennale di assunzioni.

Scuola. Bertoldi (Flc Cgil): “Calano le cattedre. E' un taglio preordinato.”Com'era nelle previsioni più nere del sindacato di via Muredei, la giunta provinciale non ha rivisto la propria posizione sugli organici della scuola per l'anno scolastico 2007/2008 e venerdì scorso, con una delibera, ha confermato invece il taglio delle cattedre. «Un calo di 74 posti disponibili in organico rispetto all'anno precedente – argomenta Gloria Bertoldi, segretaria della Flc Cgil – non sappiamo chiamarlo altrimenti. Si tratta di un taglio delle risorse umane della scuola ed è inutile che Salvaterra si ostini a negare l'evidenza. Nel 2006/2007 le cattedre erano complessivamente 6.229. L'anno prossimo saranno 6.155 con un taglio, appunto, di 74 posti. Oggi di fronte alla latitanza dell'assessore Salvaterra, cui abbiamo più volte chiesto lumi nella speranza che i dati del servizio istruzione smentissero le nostre più nere previsioni, cominciamo a sospettare che si tratti una decisione consapevole e preordinata. Ed anche per questo la riteniamo inaccettabile. Non si tratta di una scelta meramente tecnica come vorrebbe far credere Salvaterra, ma tutta politica, di cui l'assessore deve assumersi la piena responsabilità». Lo scorso 14 giugno i dirigenti del servizio istruzione avevano presentato ai sindacati il piano di immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico dopo il pensionamento di ben 340 insegnanti. La Cgil scuola aveva chiesto assunzioni almeno pari ai pensionamenti, ma nel piano dell'assessorato si sono ritrovati 74 cattedre in meno e immissioni in ruolo per soli 206 insegnanti. «Avevamo chiesto – incalza Bertoldi – il numero preciso dei pensionamenti e delle supplenze annuali affidate ai precari, ma non ci sono mai stati forniti. Abbiamo poi proposto all'assessore tramite i funzionari un piano pluriennale di assunzioni che confermasse almeno 200 immissioni in ruolo anche il prossimo anno scolastico. Anche in questo caso l'assessore Salvaterra non si è neppure degnato di risponderci». Per la Flc Cgil si tratta di un inammissibile indebolimento della scuola pubblica. «Mentre in Provincia – denuncia Bertoldi - non si fa altro che parlare di capitale umano e si inneggia la sistema educativo trentino, la giunta taglia il numero di insegnati. Con la legge 5 di riforma della scuola l'assessore Salvaterra aveva previsto il potenziamento dei servizi di istruzione. Come si possa dare attuazione a queste previsioni con il taglio degli organici è davvero un mistero. In realtà la giunta sta indebolendo il sistema scolastico trentino. Se questa scelta verra confermata, azioni di protesta saranno inevitabili». 26 giugno 2007

 

 

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