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Non autosufficienza. Ianeselli e Rosi: “Dellai sbaglia, il fondo è necessario”

La Cgil replica al presidente della giunta provinciale che ha affossato l'attuazione del fondo per la non autosufficienza.

Non autosufficienza. Ianeselli e Rosi: “Dellai sbaglia, il fondo è necessario”Dichiarazioni di Franco Ianeselli (segreteria Cgil) e Giuliano Rosi (Spi Cgil) «Le parole del presidente Dellai sul fondo per la non autosufficienza sono sbagliate ed in palese contraddizione con quanto egli stesso ha affermato a più riprese, anche nel recente passato. Noi non dimentichiamo, infatti, che alla fine del 2006, al momento della presentazione della manovra di bilancio provinciale, la costituzione del fondo veniva indicata come uno degli obiettivi prioritari da conseguire entro la fine della legislatura. Il presidente, oltre a smentire se stesso, utilizza argomentazioni che vanno in direzione opposta a quelle pronunciate dall'assessore Dalmaso al termine della manifestazione dei pensionati di martedì scorso. Siamo preoccupati per la evidente mancanza di coesione e di consapevolezza all'interno della Giunta e della maggioranza, che rischia di pregiudicare quelle soluzioni che i cittadini non autosufficienti, giovani e anziani, attendono da troppo tempo. Non è vero che gli effetti derivanti dalla costituzione del fondo si vedrebbero tra decenni. La sua istituzione, al contrario, rappresenterebbe già nell'immediato un strumento fondamentale per l'integrazione socio-sanitaria, a partire dal livello delle risorse finanziarie. Le emergenze sociali, quando non vengono affrontate con lungimiranza e tempestività, diventano esplosive. Il Trentino, da territorio d'avanguardia nelle esperienze di welfare, sta diventando una realtà arretrata. La classe politica deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. L'istituzione del fondo, anche in forma minima, va realizzata assolutamente entro la fine della legislatura, in modo da mettere a disposizione della comunità uno strumento da tarare e regolare negli anni successivi. Anche per questo motivo, la necessità di un incontro ufficiale con il presidente Dellai si fa urgente». 15 giugno 2007

 

 

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