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Sepr Italia. Quindici esuberi tra gli impiegati.

La multinazionale francese taglia 15 impiegati su 60. Cerutti (Filcem Cgil): “E' un segno dei tempi. Oggi a rischio anche le figure amministrative.”

Sepr Italia. Quindici esuberi tra gli impiegati.Si chiama sap ed è un sistema informatico per la gestione aziendale dei magazzini. E' anche la causa, secondo la Sepr Italia di Mezzocorona, del taglio di 15 impiegati della multinazionale francese, leader mondiale per la componentistica degli altiforni utilizzati nella produzione del vetro. Gli esuberi – 15 dipendenti sui 60 impiegati dello stabilimento di Mezzocorona che dà lavoro a anche a 140 operai – sono stati comunicati dall'azienda questo pomeriggio all'assessore all'industria Benedetti e ai sindacati in un vertice in Provincia. “E' un segno dei tempi” dichiara Mario Cerutti, segretario dei chimici della Cgil. “Oggi, a causa dell'incessante innovazione informatica, sono a rischio anche le figure impiegatizie. La Cgil però si batterà perché questi lavoratori non perdano il posto. Il prossimo 30 maggio abbiamo già fissato un'assemblea dei dipendenti. E l'8 giugno andremo al primo confronto con la Sepr.” L'azienda non ha ancora aperto le procedure di mobilità e si è impegnata a farlo solo dopo aver cercato un accordo con i sindacati. Inoltre ha comunicato nuovi investimenti nello stabilimento di Mezzocorona che tra l'altro sono già stati finanziati in parte dalla Provincia autonoma di Trento. La Sepr Italia fa parte del gruppo francese Saint Gobain, multinazionale tra le più importanti nella produzione del vetro. 25 maggio 2007

 

 

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