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Riforma appalti. Bertolini (Fillea Cgil): “L'accordo è a portata di mano”

I sindacati considerano accettabile la proposta della giunta provinciale. Ma da parte degli imprenditori non c'è ancora il via libera. Bertolini: “Se i datori di lavoro vogliono impedire l'approvazione della legge, lo dicano chiaramente."

Riforma appalti. Bertolini (Fillea Cgil): “L'accordo è a portata di mano”«Sono stati fatti dei passi avanti importanti. Dopo la discussione di oggi, la versione della riforma della legge sugli appalti è accettabile. Ma gli imprenditori hanno ancora riserve anche sulla possibilità di intrecciare i dati del libro di cantiere con quelli della cassa edile. Oggi potevamo chiudere il confronto, ma gli industriali vogliono altro tempo. Se puntano davvero a procrastinare i tempi per evitare che la legge arrivi in consiglio provinciale, dovranno assumersene la piena responsabilità». Massimo Bertolini, segretario della Fillea Cgil, parla chiaramente di occasione mancata e chiede agli imprenditori di non perdere tempo. «Puntiamo a rendere i controlli nei cantieri più immediati e certi, senza gravare eccessivamente le imprese di burocrazia. Per questo l'atteggiamento dei datori di lavoro è incomprensibile. Solo le cooperative hanno già dato il proprio assenso al testo». Oggi si è deciso di dare massima trasparenza a tutti i subappalti attraverso il sistema informativo dell'Osservatorio sugli appalti. Sarà sempre l'osservatorio a gestire i dati dei libri di cantiere permettendo anche l'intreccio con i versamenti alla Cassa edile. Per i sindacati, tutto ciò permetterebbe un controllo in tempo reale della regolarità dei lavoratori impiegati nei cantiere indifferentemente rispetto alla ditta per cui lavorano. «Non è stata fissata – conclude Bertolini – una data ultima per trovare l'accordo. Questo ci preoccupa. Ma confidiamo che gli imprenditori capiscano l'urgenza di approvare la legge. Se non daranno segnali in questo senso, i sindacati non resteranno indifferenti». 18 aprile 2007

 

 

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