NEWS

Whirlpool. Demozzi (Fiom Cgil): “Posizioni distanti su flessibilità e organizzazione del lavoro”.

La delusione delle Fiom. Il 23 aprile nuovo incontro per discutere di salari. Poi i lavoratori decideranno quale atteggiamento assumere verso l'azienda.

Whirlpool. Demozzi (Fiom Cgil): “Posizioni distanti su flessibilità e organizzazione del lavoro”.Si è concluso con una fumata nera l'incontro in quel di Varese tra i sindacati dei metalmeccanici e i vertici di Whirlpool, la multinazionale americana presente anche in Trentino con uno stabilimento a Spini di Gardolo che occupa 700 lavoratori. Si è discusso del rinnovo del contratto integrativo del gruppo bloccato ormai da due anni. “Siamo rimasti profondamente delusi” ammette Milena Demozzi che ha partecipato alla trattativa per la Fiom Cgil. “Le posizioni sono molto distanti in particolar modo sulla flessibilità e sull'organizzazione del lavoro, ma anche sulle relazioni sindacali. Dopo le aperture del mese scorso che avevano permesso la ripresa del confronto, oggi abbiamo registrato un passo indietro”. E' stato comunque fissato un nuovo incontro tra le parti. Il prossimo 23 aprile sempre a Varese verrà affrontato il nodo salariale. “L'azienda – spiega Demozzi – ci presenterà allora la propria proposta per l'articolazione del premio di risultato. Una volta ricevute queste informazioni torneremo dai lavoratori per discutere in assemblea l'atteggiamento da assumere nei confronti di Whirlpool.” 11 aprile 2007

 

 

TORNA SU