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Comunicazione. Omezzolli (Slc Cgil): “Nel settore artigiano i lavoratori non sono più di serie B”

Siglato il contratto nazionale della comunicazione del settore artigianato dopo nove anni dall'ultimo rinnovo. Omezzolli: “E' una conquista dei lavoratori”. Ora la consultazione tra gli addetti.

Comunicazione. Omezzolli (Slc Cgil): “Nel settore artigiano i lavoratori non sono più di serie B”
Il 28 marzo è stata siglata a Roma l’ipotesi di accordo tra Cna, Confartigianato, Casartigiani, Claai e Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil per il rinnovo del Ccnl per i dipendenti delle aziende artigiane della comunicazione. L'intesa arriva a quasi nove anni dall’ultimo rinnovo contrattuale. L'accordo sulla parte economica era invece scaduta da più di due anni. L'accordo prevede un aumento di 110,00 € mensili al 4° livello distribuiti in due tranches di uguale importo (1.05.2007 e 1.02.2008) pari ad un incremento del 9%. Viene inoltre previsto un una tantum di 380,00 € (70% per gli apprendisti) a copertura del periodo gennaio 2005 – aprile 2007, che verrà erogata in tre tranches (130 € a giugno 2007, 115 € ad aprile 2008 e 135 € a giugno 2008). Verranno versati anche 5 € a sostegno della previdenza complementare di settore in base agli accordi interconfederali. Una volta sottoscritto ufficialmente, il contratto sarà valido fino al 31 dicembre 2008. «Si tratta – spiega Lucio Omezzolli, segretario della Slc Cgil del Trentino – di una conquista importante dei lavoratori perché dopo nove anni si giunge finalmente ad un accordo che prevede un soddisfacente incremento economico ma anche notevoli miglioramenti di tipo normativo grazie ai quali i lavoratori del settore artigiano». In Trentino sono circa 280 le aziende artigiane del settore comunicazione. Oltre alla parte economica, i principali punti contenuti nell’accordo riguardano: Allargamento della sfera di applicazione del CCNL alle attività dell’informatica, dei servizi innovativi, ecc. in considerazione della continua evoluzione dello scenario economico e tecnologico. Rafforzamento dell’attività dell’osservatorio. Diritti sindacali: c'è la possibilità di indire Assemblee da parte delle OO.SS. territoriali laddove non siano stati ancora designati i delegati di bacino. Formazione: per l’aggiornamento professionale è garantito un monte-ore annuo di 20 ore e vengono inoltre disciplinati i congedi per formazione di cui all’ art. 5 L.53/2000 e anche quelli per formazione continua (art. 6 L.53/2000). Malattia: sono stati ridotti da nove a sette il numero di giorni di certificato per malattia oltre i quali vi è l’integrazione del trattamento economico dal primo giorno; viene inoltre introdotta, nel caso di patologie di particolare gravità, la possibilità da parte del lavoratore di richiedere un periodo di aspettativa non retribuita pari a 4 mesi. Diritti individuali: è stato introdotto un nuovo articolo che richiama quanto previsto dall’art. 4 L.53/2000 in merito ai permessi retribuiti straordinari per grave lutto. Calcolo delle ferie: ai fini della maturazione del rateo mensile di ferie sarà considerato utile la frazione di mese superiore a 15 giorni anziché il mese intero. Mercato del lavoro: la regolamentazione è stata circoscritta al contratto di inserimento, al part-time, al tempo determinato e all’apprendistato professionalizzante rispetto al quale si è intervenuto su più punti (durata massima non superiore a 5 anni, formazione, incremento e modifica dello schema di trattamento economico, trattamento di malattia come lavoratori a T.I., ecc.). Orario di lavoro: non sono stati introdotti concetti di orario multiperiodale né pacchetti di straordinario obbligatorio. E' stato aumentato invece di 16 ore annue il pacchetto di flessibilità. Trasferte: viene introdotto il diritto da parte del lavoratore in trasferta a percepire un importo di Euro 10,00 giornalieri per ogni giornata di trasferta (fino ad un massimo di 10 giorni lavorativi al mese) a titolo di rimborso spese non documentate ovviamente in aggiunta al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio. Classificazione: viene introdotto il concetto di polifunzionalità oltre ad essere istituita una commissione paritetica per l’esame delle proposte di modifica della classificazione e relative valutazioni di merito rispetto ai nuovi profili professionali ed alle nuove declaratorie che terminerà i propri lavori entro il 31 maggio 2007. 6 aprile 2007

 

 

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