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Gomma-plastica. La Tumedei finisce in Nuova Zelanda

Lo stabilimento di Ala è stato ceduto alla Skellerup, una multinazionale con sede a Auckland, per 10,5 milioni di euro. Salzano (Filcem Cgil): “Buone prospettive. Restiamo in attesa del piano industriale”.

Gomma-plastica. La Tumedei finisce in Nuova ZelandaE' arrivata stamane la comunicazione ufficiale della vendita della Tumedei di Ala alla Skellerup. La multinazionale neozelandese della plastica ha trovato l'accordo con la proprietà di Tumedei per la cifra complessiva di 19,6 milioni di dollari neozelandesi (circa 10,5 milioni di euro) e si appresta, nei prossime settimane, a perfezionare l'operazione d'acquisto. In mattinata la notizia è stata comunicata ai sindacati e ai lavoratori dall'ingegner Fulvio Tumedei e da Donald Stewart, responsabile del management di Skellerup. Nel confronto di oggi con l'azienda Fernando Salzano (Filcem Cgil) e tutta la Rsu hanno sottolineato l'importanza che la nuova proprietà rappresenti un partner industriale di notevole livello. “Abbiamo chiesto – spiega Salzano – di avere al più presto una chiara informazione sul piano industriale e sugli investimenti di Skellerup sullo stabilimento di Ala. La nuova proprietà si è riservata il tempo di definire nel dettaglio tutte le implicazioni dell'ingresso di Tumedei nel gruppo. Dopo queste valutazioni appronterà il nuovo piano industriale da sottoporre ai sindacati.” Tumedei s.pa., che ha sede a Bologna, occupa 35 persone nello stabilimento di Ala. La compagnia neozelandese ha invece circa 800 dipendenti sparsi in Australia, Regno Unito, Stati uniti e Cina. Con l'acquisizione di Tumedei, Skellerup apre il primo stabilimento produttivo in Europa dove intende espandere il proprio mercato. Fino ad oggi infatti in Gran Bretagna erano operative solo divisioni commerciali della compagnia. La scelta è caduta su Tumedei per l'alto valore aggiunto della produzione, per lo sviluppo tecnologico dello stabilimento alense e per la professionalità del personale. In prospettiva, Skellerup punta a potenziare, proprio a partire dalla Tumedei, la produzione di materiali plastici per il settore caseario e ad espandere la rete commerciale in Europa 4 aprile 2007

 

 

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