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Trasporto pubblico. Beccati (Filt Cgil) e Ianeselli (Cgil): “No ai bus navetta a pagamento”

La giunta comunale di Trento modifica il servizio autobus. E introduce il pagamento per il trasporto dai parcheggi di attestamento.

Trasporto pubblico. Beccati (Filt Cgil) e Ianeselli (Cgil): “No ai bus navetta a pagamento”«Tra tanti annunci altisonanti nei piani del Comune c'è solo una certezza: agli utenti dei parcheggi di attestamento toccherà pagarsi il bus navetta. Non ci sembra il modo migliore per incentivare il trasporto pubblico e limitare lo smog in città». Rispondono così Franco Ianeselli della segreteria Cgil e Antonio Beccati, segretario della Filt Cgil, alle proposte dell'assessore comunale di Trento Aldo Pompermaier che nei giorni scorsi ha presentato alcune novità nel trasporto pubblico locale nel capoluogo. «Non riusciamo a capire – spiegano i due sindacalisti – la ragione di far pagare i bus navetta che servono i parcheggi di attestamento. Si tratta di un servizio indispensabile a diminuire il traffico urbano e quindi lo smog in una città che sfora ogni anno tutti i limiti per le Pm10. Sostenere il rafforzamento del trasporto pubblico e applicare il biglietto sui bus navetta sono strategie contraddittorie. I bus navetta restino gratuiti e il Comune si impegni a costruire nuovi parcheggi di attestamento». 21 marzo 2007

 

 

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