NEWS

I sindacati dei pensionati scrivono a Dellai: "La Giunta esca dal letargo, urgono provvedimenti per affrontare il crescente disagio della popolazione anziana"

I sindacati dei pensionati scrivono a Dellai: I sindacati dei pensionati scrivono al presidente Dellai, per chiedere alla Giunta provinciale di uscire «da mesi di “letargo”, al fine di elaborare normative di legge che possano migliorare le condizioni della popolazione anziana». Nella lettera inviata a Dellai, i tre segretari di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Giuliano Rosi, Marino Gatti e Claudio Lucchini ricordano come nel 2004 il sindacato «abbia svolto una campagna di denuncia e di richiamo a tutti gli organismi istituzionali sullo stato di disagio e di difficoltà in cui si trova la popolazione anziana, anche in Trentino». Disagio che secondo le organizzazioni dei pensionati è in buona parte riconducibile alle inadempienze del governo Berlusconi, a partire dai mancati provvedimenti per garantire il recupero del potere d'acquisto delle pensioni. Ma anche a livello trentino, sostengono Rosi e Gatti e Lucchini, devono ancora essere licenziati provvedimenti ritenuti «necessari e non più rinviabili». Vengono citati, tra gli altri, la legge per i non autosufficienti, «da approvare senza che siano snaturati i principi fondamentali concordati a suo tempo con le organizzazioni sindacali»; la definizione dei livelli essenziali di assistenza sociale (Leas) e dei livelli essenziali di assistenza ai non autosufficienti (Liveas); il definitivo accoglimento dei principi delle leggi nazionali 328/2000 sull'assistenza e 229 sulla sanità, «con l'obiettivo di rafforzare il trasferimento sul territorio dei servizi sanitari e di decongestionare gli ospedali»; la costituzione di un tavolo di lavoro per la gestione delle tariffe, «al fine di garantire, anche attraverso questo strumento, il recupero del potere d'acquisto della popolazione anziana». 18 luglio 2005

 

 

TORNA SU