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DELLAI: “INACCETTABILE IL METODO ADOTTATO DALL’AZIENDA PER ANNUNCIARE LA CHIUSURA DELLA LOWARA”

Oggi alle ore 15 a Malè un incontro con i sindaci della Valle di Sole e Benedetti. L’assessore all’industria: “Un atteggiamento estraneo alla cultura imprenditoriale europea, chiameremo l’azienda alla trattativa e cercheremo alternative occupazionali”

DELLAI: “INACCETTABILE IL METODO ADOTTATO DALL’AZIENDA PER ANNUNCIARE LA CHIUSURA DELLA LOWARA”“Il metodo adottato dalla ITT Industries per annunciare la chiusura dello stabilimento Lowara di Malè è inaccettabile. Esprimiamo netta contrarietà e sconcerto rispetto al modo con il quale la multinazionale americana ha comunicato il proprio disimpegno, manifestando la volontà di trasferire altrove la produzione, ed al fatto che l’azienda non si sia posta il problema – come fanno le aziende serie - di accompagnare la chiusura dello stabilimento con misure di mitigazione dell’impatto che tale decisione produce sul territorio, cercando soluzioni concordate per una ricollocazione dei dipendenti che perderanno il posto di lavoro”. È quanto ha dichiarato poco fa, all’incontro del venerdì, il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, dopo aver appreso della decisione della multinazionale Usa di sospendere la produzione di pompe idrauliche nello stabilimento di Malè. Una decisione che l’assessore all’industria Marco Benedetti ha definito “un fulmine a ciel sereno”. Dopo avere ricordato come, in occasione dell’ultimo incontro con i vertici dell’azienda, lo scorso mese di settembre, non fossero emersi segnali di crisi, tanto che si erano operati anche degli investimenti sulla produzione, Benedetti ha espresso, al pari di Dellai, una severa critica all’azienda: “Contestiamo l’approccio, il metodo adottato e ciò che l’azienda propone, non una trattativa ma la semplice messa in mobilità dei dipendenti, una decisione brutalmente comunicata via fax. Si tratta di una procedura estranea non solo al nostro modo di operare ma anche alla stessa cultura imprenditoriale europea”. “Il rapporto che la Provincia ha posto in essere con le aziende è sempre stato ottimale, d’altra parte la Lowara non è azienda che abbia goduto negli ultimi anni di contribuzioni pubbliche. Ora si tratta di vedere come è possibile attenuare l’impatto di questa chiusura: inviteremo l’azienda a ricercare soluzioni alternative e al contempo contatteremo altre aziende industriali verificando l’interesse ad acquisire lo stabilimento, per il quale chiederemo una prelazione all’utilizzo”. Nel pomeriggio di oggi, alle ore 15 nella sede del Comprensorio della Valle di Sole, a Malè, l’assessore Benedetti parteciperà ad un incontro con i sindaci della valle, al fine di concordare le azioni da intraprendere per cercare una soluzione al colpo inferto all’occupazione in una valle priva o quasi di attività industriali, chiedendo all’azienda di sedersi attorno ad un tavolo di trattativa.

 

 

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