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La Federconsumatori dal presidente Dellai per la petizione sul piano traffico.

Clima positivo nell’incontro di stamani in Provincia. Pasquale de Matthaeis consegna 1200 firme.

La Federconsumatori dal presidente Dellai per la petizione sul piano traffico.Il presidente della Federconsumatori Pasquale de Matthaeis ha incontrato stamani nel palazzo della Provincia il presidente Lorenzo Dellai, al quale ha consegnato le circa 1200 firme raccolte in Trentino fra i possessori di veicoli euro 0 o euro 1 diesel, che chiedono la revoca del Piano Traffico, in vigore da novembre 2006 al marzo 2007. Il Piano com’è noto prevede fra le altre cose il blocco alla circolazione di tali veicoli in presenza di una prolungata concentrazione di inquinanti nell’atmosfera. Positivo il clima nel quale si è svolto l’incontro. “La nostra non vuole essere una protesta ma un contributo positivo alla discussione” ha sottolineato de Matthaeis, presentando assieme alle firme un memorandum in 18 punti in cui si chiede fra l’altro un approfondimento degli studi sulla materia. Fra le altre proposte quella di adottare nuove misure per favorire l’uso del mezzo pubblico, che rendano più indolore la rinuncia all’auto privata. Dellai ha spiegato che “non possiamo costringere le persone a cambiare auto, ma incentivarle sì”, aggiungendo che “è interesse di tutti a che sulle nostre strade circolino mezzi sempre meno inquinanti. Proprio in questa direzione - ha proseguito - vanno le misure varate a livello provinciale per favorire il cambio dell’auto o la sua riconversione, che peraltro non sono le uniche con le quali l’amministrazione sta fronteggiando il problema inquinamento.” Dellai ha assicurato comunque la disponibilità della Provincia ad esaminare le proposte avanzate da Federconsumatori, anche con l’ausilio dei propri uffici tecnici, convenendo sul fatto che il problema delle polveri necessita interventi su più fronti, non solo su quello del traffico, e che l’approccio deve essere rivolto sempre di più ad incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini. 27 febbraio 2007

 

 

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