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Cipriani. Montani (Flai CGIL): “I lavoratori non possono pagare per colpe non loro.”

Oggi incontro tra azienda, Provincia e sindacati. La Cipriani annuncia un progetto di riconversione. Montani: “La produzione deve riprendere entro 10 giorni.”

Cipriani. Montani (Flai CGIL): “I lavoratori non possono pagare per colpe non loro.”Incontro stasera alla distilleria Cipriani di Chizzola di Ala per superare il blocco della produzione, dopo il sequestro della magistratura per l'emissione eccessiva di sostanze inquinanti. Oggi l'azienda ha comunicato all'assessore provinciale all'industria Marco Benedetti e alla sindaco di Ala Giuliana Tomasoni, presenti all'incontro, la necessità di riprendere al più presto la produzione. Infatti all'azienda servono almeno 90 giorni per concludere la lavorazione di alcune materie prime in modo tale da accedere ai contributi Agea. Se il sequestro perdurasse a lungo, la Cipriani rischierebbe di perdere questi finanziamenti col rischio di dover mettere definitivamente in crisi l'azienda. “Per questo entro 10 giorni – spiega Stefano Montani della Flai Cgil – la produzione deve riprendere, altrimenti i lavoratori rischiano di perdere il lavoro. Oggi poi i lavoratori ci stanno rimettendo le ferie residue del 2006. La soluzione è possibile. Ma tra Cipriani e Appa ancora oggi c'è un muro di incomunicabilità”. La Cipriani infatti ha presentato un progetto per garantire scarichi meno inquinanti. L'Agenzia provinciale per l'ambiente ha richiesto però ulteriori certificazioni. Entro una settimana l'azienda si è impegnata a produrre i dati richiesti dall'Appa. “Ma la Provincia – chiede Montani – deve farsi garante di questo percorso. I lavoratori infatti non possono attendere oltre. Già oggi stanno pagando per colpe non loro. E a questo proposito lunedì prossimo la Cgil incontrerà i vertici dell'azienda per far sì che non vengano toccate le ferie ancora da maturare non essendo possibile attivare la cassa integrazione ordinaria.” Ma la novità emersa dall'incontro è l'ipotesi che i fratelli Cipriani riconvertano la produzione. L'azienda sta progettando, insieme all'istituto agrario di san Michele, di sostituire l'attuale produzione di alcol industriale con il bioetanolo, un combustibile ecologico. 15 febbraio 2007

 

 

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