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Distilleria Cipriani. Montani (Flai Cgil): “I lavoratori chiedono una rapida soluzione”

Lo stabilimento di Chizzola di Ala chiuso dopo il sequestro degli impianti di scarico dei residui liquidi.

Distilleria Cipriani. Montani (Flai Cgil): “I lavoratori chiedono una rapida soluzione”«La vicenda della distilleria Cipriani di Chizzola di Ala deve essere risolta in fretta. I 30 dipendenti, oggi costretti ad andare forzosamente in ferie, non possono attendere troppo a lungo. I problemi ambientali provocati dalla produzione devono essere risolti velocemente per riaprire lo stabilimento e garantire l'occupazione.” Stefano Montani della Flai Cgil, il sindacato del settore agroindustriale, si dice fortemente preoccupato della piega assunta dalla vicenda Cipriani dopo l'intervento della magistratura di Rovereto che ha messo sotto sequestro il secondo sistema di smaltimento nelle acque del torrente Sorne, decretando di fatto la sospensione della produzione. Montani ricorda che il sequestro è giunto lo stesso giorno in cui l'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente ha concesso una proroga allo smaltimento dei residui liquidi della produzione nel torrente Sorne fino a metà marzo. «Vorremmo capire – spiega il sindacalista – perché l'Appa concede una proroga mentre il giudice decreta la chiusura dello stabilimento». I problemi di tipo ambientale alla Cipriani erano emersi nell'ottobre dello scorso anno, quando l'Appa aveva accertato l'impossibilità da parte del depuratore dello stabilimento di smaltire tutti gli scarti di produzione, senza inquinare le acque del canale Biffis. Dopo la chiusura del primo impianto di scarico, era stata trovata una soluzione alternativa e provvisoria, scaricando i residui liquidi nel corso del torrente Sorne. Per la Flai Cgil una prolungata chiusura dello stabilimento non metterebbe a rischio solo la conservazione delle materie prime, altamente deperibili, utilizzate nella distilleria, ma la produzione dell'intero anno con gravi conseguenze per gli addetti dello stabilimento di Ala. Per questo la Flai Cgil invoca decisioni rapide. «La prossima settimana – afferma Montani – incontreremo l'assessore Marco Benedetti insieme all'azienda che ha già annunciato la volontà di investire sul potenziamento del depuratore. Se l'impegno della Cipriani è serio si riprenda al più presto la produzione, altrimenti qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di aver messo a rischio il posto di lavoro di 30 dipendenti». 8 febbraio 2007

 

 

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