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Dana Rovereto. Demozzi (Fiom Cgil): “Condizioni di lavoro dignitose agli operai”

I lavoratori lamentano condizioni di lavoro sempre più difficili. Mancano spogliatoi e una sala mensa adeguati, mentre aumenta la richiesta di flessibilità.

Dana Rovereto. Demozzi (Fiom Cgil): “Condizioni di lavoro dignitose agli operai”
“Abbiamo sottoscritto un accordo di filiera che porta non pochi soldi nelle casse di Dana. È ora che l'azienda riveda l'organizzazione interna e garantisca agli operai condizioni di lavoro dignitose.” Milena Demozzi, segretario della Fiom Cgil, denuncia l'aumento dei carichi di lavoro alla Dana di Rovereto, lo stabilimento che assemblea i componenti della multinazionale americana. “Dana – afferma la sindacalista – chiede agli operai sempre maggiore flessibilità che si traduce anche in turni di lavoro notturno. In cambio però offre poco o nulla. Per esempio gli spogliatoi sono inadeguati e troppo piccoli. Lo stesso vale per la mensa. I lavoratori sono ormai esasperati. I volumi prodotti e il numero del personale aumentano costantemente. Non si capisce allora perché l'azienda non adegui le proprie strutture.” Attualmente alla Dana di Rovereto sono occupati 427 operai rispetto ai circa 300 del 2004. 12 gennaio 2007

 

 

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