NEWS

Ticket sanitari. Pensionati: “Nessuno accordo possibile sul pronto soccorso”

Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil intervengono a seguito delle promesse di Dellai e Andreolli. “Bene l'eliminazione dei ticket su diagnostica e visite.”

Ticket sanitari. Pensionati: “Nessuno accordo possibile sul pronto soccorso”“Prendiamo atto che la Giunta provinciale ha fatto marcia indietro sui ticket per le visite specialistiche e gli esami diagnostici, ma non vediamo la possibilità di alcun accordo sui ticket per il pronto soccorso. I sindacati dei pensionati ribadiscono la propria contrarietà al ticket di 25 euro per le prestazioni d'urgenza.” Giuliano Rosi (Spi Cgil), Marino Gatti (Fnp Cisl) e Claudio Lucchini (Uilp Uil) ribadiscono in una nota unitaria la propria posizione. “Abbiamo sempre dichiarato a Dellai e a Andreolli che i ticket introdotti in Trentino rappresentano un balzello odioso e iniquo. Per questo riteniamo significativo che, sebbene in ritardo, la Giunta abbia deciso di tornare sui propri passi ed eliminare il ticket di 10 euro sulle ricette. A questo punto la Giunta intervenga immediatamente: già venerdì disponga l'eliminazione, come già fatto dalla Provincia di Bolzano, dei ticket su diagnostica e visite specialistiche. Si tratta di un provvedimento sacrosanto e doveroso che sgrava i cittadini di una nuova tassa sulla salute.” E concludono: “Se c'è davvero la necessità di contenere la spesa sanitaria – affermano i tre segretari dei pensionati – è bene che Provincia e Azienda la smettano di affidare consulenze d'oro per progetti inqualificabili.”

 

 

TORNA SU