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Incidente Borghetto. "Nasca un nuovo impegno per la sicurezza"

Il documento della Filt Cgil approvato dal direttivo della Cgil del Trentino.

Incidente Borghetto. Il tragico schianto tra due treni merci di mercoledì mattina ha riportato al centro dell'attenzione pubblica la sicurezza dei trasporti in Italia e il dramma degli infortuni sul lavoro. Ciò è accaduto nel modo più drammatico immaginabile e pagando un prezzo troppo alto, la morte dei due macchinisti. Se ciò non bastasse nello scontro di Borghetto si è sfiorato anche il disastro ambientale. Come riferiscono le cronache, il treno tamponato era carico di gas tossici che, a detta del capo della protezione civile Guido Bertolaso, avrebbero potuto provocare un danno ambientale simile a quello di Bhopal. Tutto questo ci impone una riflessione attenta e un'urgente presa di coscienza della necessità di interventi straordinari per garantire sempre e in ogni contesto la necessaria tutela della salute pubblica e la sicurezza per i lavoratori. Se alla magistratura spetta il compito di stabilire le cause e le reponsabilità dell'incidente ferroviario, alle istituzioni e alle forze sociali resta l'obbligo di provvedere a che drammi di questo tipo non abbiano più a verificarsi. La Filt - Cgil del Trentino è da sempre impegnata a far sì che i lavoratori possano svolgere le proprie mansioni nella massima sicurezza. Oggi però ci sentiamo obbligati a rinnovare questo sforzo facendoci carico di reponsabilità ulteriori per il controllo dell'attuazione delle norme di sicurezza e la denuncia di eventuali omissioni delle stesse. Per questo intediamo promuovere una campagna di sensibilizzazione tra i lavoratori del Trentino per il rispetto delle norme di salvaguardia della salute all'interno di tutti i luoghi di lavoro anche richiamando i lavoratori ai propri obblighi riguardo la corretta gestione dei dispositivi di sicurezza, l'adozione delle più efficaci procedure di prevenzione degli infortuni ed il rispetto degli orari massimi giornalieri di lavoro. È un atto necessario affinché la morte dei due macchinisti non resti vana. Allo stesso tempo la Filt-Cgil chiede alla Cgil del Trentino di sollecitare la Provincia Autonoma di Trento ad attivarsi presso i gestori della rete e del traffico ferroviario affinché lungo la linea del Brennero vengano implementati tutti i sistemi tecnologici di sicurezza più avanzati potenziando il piano di investimenti e stabilendo tempi certi per la realizzazione delle opere necessarie. Una volta fissata la tabella di marcia la Filt-Cgil e la Cgil del Trentino si impegnano a monitorarne l'effettiva attuazione nella consapevolezza che solo un rapido e tangibile miglioramento della sicurezza può restituire agli utenti e ai lavoratori la fiducia nel sistema di trasporto pubblico nazionale e locale.

 

 

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