NEWS

Melinda. Montani (FLAI CGIL): “A rischio i permessi di soggiorno"

Dopo l'annuncio della razionalizzazione dei magazzini Melinda e il taglio di almeno 150 posti di lavoro stagionali, alcune immigrate rischiano di perdere il permesso di soggiorno.

Melinda. Montani (FLAI CGIL): “A rischio i permessi di soggiornoSono in Trentino da diversi anni ed erano impiegate come stagionali nei magazzini di lavorazione delle mele del consorzio Melinda. Ora, dopo l'annuncio della chiusura di due sale di lavorazione, quelle di Denno e Tuenno, non resteranno solo disoccupate, ma rischieranno anche di perdere il permesso di soggiorno se entro pochi mesi non troveranno un lavoro regolare. È il drammatico caso di alcune lavoratrici straniere del consorzio in val di Non. “Non ci è dato sapere – spiega Stefano Montani della Flai Cgil – quante siano complessivamente le lavoratrici a rischio, ma nelle ultime assemblee in molte hanno sollevato la questione.” La legge Bossi-Fini stabilisce infatti che un immigrato regolare senza impiego per più di sei mesi perde automaticamente il permesso di soggiorno. “Fino ad oggi – continua Montani - il lavoro stagionale al consorzio Melinda garantiva a queste donne straniere un impiego da gennaio a luglio e tanto bastava per assicurare loro un permesso di soggiorno.” Le lavoratrici rischiano quindi di andare ad infoltire le fila dei tanti clandestini costretti poi a subire il ricatto del lavoro nero, sempre più diffuso anche nella nostra provincia come dimostrano le inchieste della magistratura delle ultime settimane. Per questo la Cgil chiede alle autorità della valle di intervenire al più presto affinché venga scongiurato questo rischio.

 

 

TORNA SU