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Trenta - bollette pazze. Federconsumatori e Spi: "Fate ricorso"

L'azienda di Trentino Servizi ricarica i conguagli delle bollette. de Matthaeis: "Nessun accordo? Contesteremo ogni bolletta."

Trenta - bollette pazze. Federconsumatori e Spi: La Federconsumatori del Trentino e il sindacato pensionati Spi - CGIL, in ordine alla vertenza Trenta - bollette pazze, intendono portare a conoscenza gli utenti delle novità emerse riguardo i conguagli dovuti a Enel dagli utenti e passati a Trenta nel momento in cui è cambiato il gestore del servizio. Sulla base dei casi pervenutici da diverse località del Trentino, i nostri esperti hanno verificato che, da un calcolo medio dei consumi nel tempo, il conguaglio, calcolato da Trenta per il pregresso Enel (in alcuni casi si risale fino al 2003!!) è basato non tanto sui costi Enel nel momento dell'effettivo consumo (0,11 Kw mediamente), ma sulle tariffe praticate oggi da Trenta (0,20 Kw mediamente). Tale calcolo ha comportato, pertanto, un aggravio di costi illegittimo per i consumatori. Siamo convinti che questo sistema di calco danneggi tutti i consumatori che si avvalgono di Trenta. Alla luce dei fatti descritti, dunque, esiste la possibilità per tutti sia per coloro che hanno già versato quanto richiesto da Trenta, sia per coloro che hanno accettato la rateizzazione del pagamento, sia per coloro che devono ancora effettuare il pagamento, di chiedere il ricalcalo del costo dei Kw al prezzo del tempo in cui essi sono stati consumati e ottenere conseguentemente il rimborso. Considerata la netta chiusura della dirigenza della Società Trenta a qualsivoglia equo accordo per risolvere bonariamente la vertenza, sollecitiamo tutti i consumatori trentini a verificare la propria bolletta e chiedere il ricalcolo dei conguagli dovuti. Il modulo da inviare a Trenta con il quale poter richiedere l'eventuale rimborso è disponibile presso lo sportello Federconsumatori-SPI CGIL di Trento – Rovereto – Riva – Borgo – Tione in orario d’ufficio.

 

 

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