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Cave. Beber (Fillea-Cgil): ”In Consiglio la legge può migliorare”

I sindacati degli edili Fillea Cgil e Filca Cisl hanno incontrato nel pomeriggio i capigruppo di maggioranza e opposizione per chiedere l'approvazione di alcuni emendamenti.

Cave. Beber (Fillea-Cgil): ”In Consiglio la legge può migliorare”“La proposta di riforma del settore estrattivo può essere ancora migliorata. Chiediamo alla Giunta un po' di coraggio”. Renato Beber (Fillea Cgil) interviene a margine dell'incontro che questo pomeriggio ha visto protagonisti i capigruppo in Consiglio provinciale, i sindacati Cgil e Cisl e una delegazione di lavoratori del porfido. L'aula sta affrontando la discussione dell'articolato di legge presentato dall'assessore Benedetti mentre, dopo il ritiro del ddl Pinter, restano sul piatto alcuni emendamenti che i sindacati ritengono indispensabili per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza dei 1300 addetti del settore. “Insieme alla lotta al lavoro nero, questa è la nostra esigenza prioritaria – spiega Beber – ed è anche ciò che oggi i lavoratori hanno chiesto alle forze politiche che siedono in Consiglio provinciale.” Per il sindacalista ci sono segnali positivi. “È stato approvato un ordine del giorno sul trasloco delle seconde e terze lavorazioni lontano dalla cave. La sua attuazione renderà i luoghi di lavoro più sicuri ed permetterà di introdurre impianti tecnologici tali da sgravare i lavoratori dalle lavorazioni più usuranti.” Gli emendamenti promossi dai sindacati puntano a vincolare le concessioni al mantenimento dei livelli occupazionali e a vietare a concessionari e aziende autorizzate di vendere il materiale grezzo. Quest'ultimo provvedimento garantirebbe un numero maggiore di occupati. Infine c'è il capitolo ricollocazione dei lavoratori non più abili. “Il fondo per il reinserimento lavorativo – dichiara Beber – nel testo di legge resta un compito del futuro distretto del porfido. Noi chiediamo che sia direttamente la Provincia a farsene carico con il concorso dei comuni, delle aziende del distretto e dell'agenzia del lavoro.”

 

 

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