NEWS

Sciopero autisti. Beccati(Filt-Cgil): ”Protesta anche per ottenere due giornate di riposo”

Lo sciopero del 2 ottobre spostato a venerdì 6 quando gli autobus si fermeranno per il rinnovo del contratto nazionale. Garantiti i servizi minimi.

Sciopero autisti. Beccati(Filt-Cgil): ”Protesta anche per ottenere due giornate di riposo” Non c'è solo il rinnovo del contratto nazionale alla base dello sciopero di venerdì 6 ottobre dei lavoratori del trasporto pubblico locale. La Filt Cgil, insieme al sindacato Faisa Cisal, protesta anche per la mancata corresponsione di due giornate di riposo accordate dal contratto collettivo e non applicate dalla Trentino Trasporti. “Avevamo indetto uno sciopero – spiega Antonio Beccati, segretario della Filt Cgil – per il 2 ottobre ma la legge ci impone di accorparlo a quello di venerdì prossimo.” La vertenza si protrae ormai da mesi e il 16 giugno era già stato organizzato uno sciopero. La Filt Cgil attende ancora una convocazione dell'azienda per trovare una soluzione. A Roma infatti nel mese di aprile Trentino Trasporti e ASSTRA (l'associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico) avevano chiesto ai sindacati una pausa di 30 giorni per approfondire la richiesta dei lavoratori dal punto di vista legale. “Da allora – accusa Beccati – non abbiamo più saputo nulla. Corrette relazioni industriali prevedono almeno un tentativo di mediazione, ma il presidente Ceola e l'assessore Grisenti in 5 mesi e dopo uno sciopero non si sono mai fatti vivi.” Eppure sulla questione, ancora a maggio, era intervenuta anche ASSTRA sollecitando l'apertura di un confronto. “Il 15 maggio scorso – spiega Beccati – ASSTRA scrive a Trentino Trasporti una nota rimasta segreta fino ad oggi. Nella lettera l'associazione invita le aziende a livello locale a verificare l'opportunità di concedere le due giornate di riposo per evitare conflittualità. Ma Trentino Trasporti ce l'ha sempre nascosta.”

 

 

TORNA SU