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Infortuni. Bertolini (FILLEA-CGIL): “Serve un impegno straordinario"

Dopo la morte di un impresario in un cantiere di Isera e il grave infortunio a Brez, interviene il segretario del sindacato degli edili. “Chiediamo più risorse per i controlli.”

Infortuni. Bertolini (FILLEA-CGIL): “Serve un impegno straordinario“Gli ultimi gravi infortuni sul lavoro chiamano in causa le istituzioni provinciali e le associazioni imprenditoriali. Serve un impegno straordinario per garantire più risorse al controllo della sicurezza nei cantieri.” È questo il commento di Massimo Bertolini, segretario della Fillea-Cgil, il sindacato degli edili. “Non possiamo assistere inermi a questo stillicidio di infortuni” dichiara il sindacalista. E rilancia. “Nelle settimane scorse abbiamo incontrato i vertici dell'Unità prevenzione e sicurezza – Uopsal – e abbiamo verificato che la Provincia vuole raddoppiare i controlli per raggiungere almeno il 10 per cento dei cantieri aperti sul territorio provinciale. Queste previsioni devono tradursi in atti concreti.” Bertolini sottolinea anche che le attività ispettive devono assumere modalità operative più moderne, anche attraverso sistemi informatici che rendano più facili i controlli. “Ma anche per questo servono maggiori risorse.” Infine Bertolini conferma l'impegno del sindacato di categoria sul fronte sicurezza. “Come Fillea-Cgil, al tavolo del rinnovo del contratto dell'edilizia, abbiamo chiesto che le imprese garantiscano maggiori risorse all'ente bilaterale degli edili, Centrofor, per sostenerne le attività di verifica nel campo della sicurezza dei cantieri. La prima risposta delle associazioni imprenditoriali è stata positiva. Ora chiediamo che gli impegni diventino al più presto realtà.”

 

 

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