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Crisi industria. Chiude la Aviocart di Borghetto. I lavoratori in sciopero.

Lucio Omezzoli (segretario SLC-CGIL): “Vogliamo salvare l'occupazione e per farlo la Provincia deve intervenire subito.” Già coinvolto l'assessore Benedetti.

Crisi industria. Chiude la Aviocart di Borghetto. I lavoratori in sciopero.Chiude la Aviocart di Borghetto. Stamane l'azienda ha comunicato la decisione di sospendere la produzione a partire dal 31 dicembre di quest'anno. Lo stabilimento di Borghetto, specializzato in cartotecnica e packaging, produce imballaggi in cartone per alimenti e medicinali ed è attivo dall'inizio degli anni '90. Proprietaria dell'azienda è la multinazionale americana MeadWestvaco con stabilimenti in tutto il mondo e una sede anche a Bergamo. La multinazionale americana è il maggior produttore homepage di cartoncino patinato per il confezionamento di bevande e astucci. Inoltre è leader mondiale nella produzione e commercializzazione di packaging secondario multiplo. I lavoratori occupati nello stabilimento di Borghetto – 68 persone - stamane sono scesi in sciopero per protestare contro al decisione della proprietà. L'azienda ha comunicato il trasferimento di 15 dipendenti del settore commerciale alla sede di Milano. 53 lavoratori perderebbero quindi irrimediabilmente il proprio posto di lavoro. Durante l'assemblea dei lavoratori, è intervenuto Lucio Omezzoli, segretario della Slc-Cgil. “La scelta dell'azienda è ingiustificabile” commetta Omezzoli. “Chiudono l'impianto produttivo e trasferiscono il personale amministrativo e commerciale con un'unica motivazione: la produzione di Borghetto non sarebbe più economicamente concorrenziale. Ma così si dilapida un patrimonio professionale cresciuto negli anni e si condannano più di 50 famiglie ad un futuro di incertezza.” Omezzoli chiede un intervento immediato della Provincia per bloccare la decisione della MeadWestvaco, multinazionale americana proprietaria dello stabilimento. “Stamane – conferma Omezzoli – ho avvisato l'assessore all'industria Benedetti. Ho chiesto un intervento immediato della Provincia per scongiurare la chiusura. Noi vogliamo che l'impianto resti produttivo e sia garantita l'occupazione. Se MeadWestvaco se ne vuole andare, prima ceda l'attività ad altri imprenditori.”

 

 

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