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Sciopero Trentino Trasporti. Purin: ”In Trentino la concertazione è moribonda”

Attacco del segretario CGIL durante la presentazione dello sciopero alla Trentino Trasporti. “Nessuna convocazione di Grisenti sulle tariffe dell'extraurbano”

Sciopero Trentino Trasporti. Purin: ”In Trentino la concertazione è moribonda” “La Giunta provinciale sta compromettendo il clima di concertazione che oggi possiamo definire moribonda. Non esistono automatismi nell'aumento delle tariffe, nemmeno se coincidono con l'inflazione programmata. Bisogna infatti ragionare sui risparmi e sull'efficienza anche in Trentino Trasporti. Lo stabilisce un protocollo d'intesa firmato con la Giunta ancora nel 2004.” Sono parole di Ruggero Purin, segretario generale della CGIL del Trentino in merito all'aumento delle tariffe del trasporto extraurbano deciso dalla Giunta provinciale in pieno agosto. Allora CGIL, CISL e UIL avevano chiesto di bloccare l'aumento e convocare le parti sociali, ma Dellai e Grisenti non hanno mai dato alcuna risposta. La conferenza stampa di oggi era stata convocata per annunciare uno sciopero di personale viaggiante e amministrativo dell'azienda di trasporti proclamato da FILT-CGIL e FAISA-CISAL per il prossimo 2 ottobre. Con questo secondo sciopero di 8 ore – il primo fu proclamato il 16 giugno del 2006 - i sindacati chiedono il rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro che prevede due giornate di riposo compensativo – una nel 2005 e una nel 2006 – da retribuire in busta paga. Da mesi la FILT-CGIL attende una convocazione dell'azienda per trovare una soluzione alla vertenza. A Roma infatti nel mese di aprile Trentino Trasporti e ASSTRA (l'associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico) avevano chiesto ai sindacati una pausa di 30 giorni per approfondire la richiesta dei lavoratori dal punto di vista legale. “Da allora – accusa Antonio Beccati del sindacato trasporti FILT-CGIL – non abbiamo più saputo nulla. Corrette relazioni industriali prevedono almeno un tentativo di mediazione, ma il presidente Ceola e l'assessore Grisenti in 4 mesi e dopo uno sciopero non si sono mai fatti vivi.” Eppure un documento di ASSTRA, da sempre contraria alla concessione delle due giornate di risposo compensativo, apre alla possibilità di un confronto. “Il 15 maggio scorso – spiega Beccati – ASSTRA scrive a Trentino Trasporti una nota rimasta segreta fino ad oggi. Nella lettera l'associazione invita le aziende a livello locale a verificare l'opportunità di concedere le due giornate di riposo per evitare conflittualità. Ma Trentino Trasporti ce l'ha sempre nascosta.”

 

 

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