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Autoferrotranvieri, intesa sul contratto nazionale: 105 euro di aumento

Beccati (Filt Cgil): «Ora bisogna stringere i tempi sull’omogeneizzazione del trattamento per i dipendenti ex Atesina ed ex Trento-Malè».

Autoferrotranvieri, intesa sul contratto nazionale: 105 euro di aumento Si è chiusa la vertenza sul contratto nazionale degli autoferrotranvieri, che in provincia interessa i 1200 dipendenti della Trentino Trasporti. L’intesa raggiunta tra i sindacati e l’associazione delle imprese Asstra prevede un incremento retributivo di 105 euro a regime, da corrispondere in tre tranche, cui si aggiunge una “una tantum” di 500 euro per gli 11 mesi di vacatio contrattuale. Per quanto riguarda invece la parte normativa, aziende e sindacati hanno deciso di escludere dal quadriennio 2004-2007 il lavoro a chiamata, mentre hanno regolato le altre forme di flessibilità. Verrà poi aumentato il parametro retributivo per i neoassunti entrati a partire dal 2001. Di ritorno da Roma, dove si è svolta la trattativa, il segretario generale della Filt Cgil del Trentino Antonio Beccati commenta l’intesa definendola «un accordo importante, tenuto conto delle condizioni date». «Una volta firmato il contratto nazionale – prosegue Beccati – è arrivato il momento, qui in Trentino, di stringere i tempi per l’intesa sull’omogeneizzazione del trattamento per i dipendenti ex Atesina ed ex Trento-Malè. Ulteriori rinvii da parte dei vertici dell’azienda sarebbero intollerabili». Resta comunque confermato lo sciopero di 4 ore che i lavoratori della Trentino Trasporti effettueranno il prossimo 30 novembre, dalle ore 11 alle 15, in occasione dello sciopero generale nazionale contro la finanziaria. 19 nov. ’04

 

 

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