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Energia: firmato l'accordo con Set Holding sul personale ex Enel

Garantita la continuità della contrattazione

Energia: firmato l'accordo con Set Holding sul personale ex EnelIn data odierna è stato firmato l’accordo con Set Holding che garantisce la continuità nell’applicazione della contrattazione collettiva per i dipendenti ex Enel conferiti in Set Distribuzione. L’accordo prevede, per i lavoratori trasferiti, l’inserimento nella nuova Azienda con mansioni e compiti adeguati e coerenti con le professionalità possedute e l’esperienza maturata, conservando i livelli retributivi e di inquadramento in atto, applicando e mantenendo il trattamento economico e normativo maturato in Enel compresi gli istituti sociali Arca (Circolo ricreativo/culturale), Fisde (Fondo integrativo sanitario) e Fopen (Fondo pensione integrativo). Questo documento segue di pochi giorni l’accordo firmato con Enel per la cessione del ramo di azienda ed il protocollo di intesa firmato con la Provincia Autonoma di Trento, dove quest’ultima si impegna ad attivare adeguati confronti sindacali per la valutazione di fattibilità del nuovo Piano della Distribuzione e a realizzare un Piano definitivo tendente ad un'organica gestione della rete elettrica di Alta, Media e Bassa tensione. Inoltre la Provincia si impegna affinché in eventuali scorpori, cessioni e/o fusioni successive al Piano, per i lavoratori che eventualmente transiteranno da Set Distribuzione alle future Aziende continui a trovare applicazione la contrattazione attualmente in essere. Pur dando un giudizio sostanzialmente positivo dell’accordo, rimangono ancora molte perplessità sull’operazione, derivanti dalla mancanza del definitivo Piano della Distribuzione provinciale. L’attesa comporta problemi che ricadono direttamente sull’organizzazione della nuova Società che, di fatto, continua nel transitorio a rimanere priva di un assetto definitivo con tutti i problemi che ne derivano. Emergono inoltre perplessità sulla dislocazione della sede del gruppo Trentino Servizi di via del Fersina, dove la sede tecnico-commerciale di questa azienda di servizi risulta ancora priva di un adeguato trasporto pubblico, creando un conseguente disagio per gli oltre trecento dipendenti e, soprattutto, per l’utenza che da oggi risulta raddoppiata nel numero. In presenza di un servizio da erogare a tutta la popolazione del Trentino, non commentiamo le fantasiose ipotesi di trasferimento apparse sulla stampa nei mesi scorsi. Auspichiamo che il conferimento delle attività di Enel Distribuzione nella nuova Società sia il primo passo per arrivare ad un unico ambito provinciale e riteniamo maturi i tempi per discutere – nel caso di analoga operazione anche in Alto Adige, con l’acquisizione da parte di soggetti locali degli impianti di Distribuzione Enel - la possibilità di realizzare una gestione regionale unitaria della rete di Alta e Media tensione come praticato in Enel fino a ieri. Le segreterie regionali Fnle Cgil, Flaei Cisl, Uilcem Uil 1 luglio 2005

 

 

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