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Accoglienza, persi altri cinque posti di lavoro

Sono gli addetti ai pasti della residenza Fersina che restano a casa con la cessione dell'appalto di Dussman

Sono gli addetti ai pasti per la residenza Fersina i nuovi lavoratori che da lunedì sono senza un'occupazione. La Dussman, che ha gestito il servizio su bando della Provincia fino a domenica, ha comunicato la cessazione dell'appalto e dunque il licenziamento dei cinque dipendenti. Lo denuncia la Filcams del Trentino. “A questo punto non è chiaro chi si occuperà di preparare i pasti per la residenza Fersina – dice Francesca Delai che segue questo comparto per la Filcams -. L'unica certezza che abbiamo è che anche questo servizio rientra tra quelli che la Provincia ha affidato alla cooperativa Kaleidoscopio per il periodo gennaio-settembre, ma Kaleidoscopio pur chiamata in causa non ha fornito ad oggi alcun riscontro né ha risposto alla richiesta di incontro per un esame congiunto. Tutto ciò è paradossale: cinque persone restano a casa, mentre il subentrante nell'appalto dovrebbe farsi carico di questo personale”.

Da dicembre ad oggi non si è mosso nulla neanche in Piazza Dante per l'attivazione del tavolo sulle ricollocazioni chiesto dai sindacati nonostante il presidente della Provincia Fugatti avesse assunto l'impegno a convocare le parti.
Resta da chiarire anche chi svolge adesso il servizio di cottura e distribuzione dei pasti e sulla base di quale affidamento. “Come avevamo previsto lo stillicidio dei posti di lavoro va avanti nell'indifferenza più totale”, conclude con amarezza Delai.

 

 

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