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Scuola e precariato, incontro con gli insegnanti

Lunedì 15 aprile alle 16,30 Flc a confronto con i docenti della scuola a carattere statale in vista delle immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico

Sono ancora diverse migliaia i docenti precari in provincia. A luglio come ogni anno i sindacati si confronteranno con l'assessorato all'Istruzione per discutere dei criteri per le nuove assunzioni e immissioni a ruolo. In vista di quelle decisioni, che per diversi insegnanti potrebbero voler dire la fine di anni di precariato, Flc promuove per lunedì 15 aprile alle 16,30 in sala Gabardi, presso la Cgil del Trentino, un incontro di approfondimento aperto a tutti gli insegnanti della scuola statale, dunque elementari, medie e superiori.

Sarà un'occasione per discutere insieme e cercare di rispondere ai dubbi posti dai docenti.

Attualmente la situazione degli insegnanti precari è molto differenziata in base alle materie di insegnamento e al grado di scuola. La situazione è particolarmente difficile per i docenti di musica alle medie, e per chi insegna filosofia e storia, filosofia e scienze umane, fisica, economia aziendale, scienze giuridico-economiche, storia dell'arte alle superiori. Al contrario mancano insegnanti di lingua inglese e tedesco nella scuola primaria, sostegno alle medie, elettronica, informatica e meccanica. Situazione abbastanza buona anche per matematica e scienze, italiano storia e geografia alle medie.
In questo scenario per la Flc la Provincia potrebbe dare risposte agli insegnanti precari prevedendo la formazione di cattedre esterne, ovvero dare la possibilità volontaria ai docenti di completare il proprio orario di servizio in una scuola vicina alla propria di titolarità. Allo stesso tempo è necessario ampliare l'organico riducendo contemporaneamente il numero di alunni per classe, soprattutto in presenza di alunni con difficoltà certificate.

Per la musica, infine, la strada è quella di accrescere il numero delle scuole medie ad indirizzo musicale. “Abbiamo già posto questi temi all'attenzione dell'assessore Mirko Bisesti – sottolinea Cinzia Mazzacca, segretaria della Cgil del Trentino -. Ogni anno si ripropone puntuale il tema del precariato e delle graduatorie da cui attingere per le stabilizzazioni. Crediamo che sia il momento di mettere da parte decisioni tampone e assumere scelte lungimiranti. Le nostre proposte vanno in questa direzione”.






Trento, 12 aprile 2019



 

 

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