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Cooperative sociali, i fondi provinciali per l'assistenza vanno ampliati

Cgil Cisl Uil: Piazza Dante stanzi le risorse per rafforzare i servizi sul territorio e coprire l'adeguamento salariale di chi opera su servizi pubblici educativi e socio-assistenzi

“La firma del nuovo contratto della cooperazione sociale è un passaggio importante e significativo, che dà finalmente risposte a migliaia di lavoratrici e lavoratori che anche in Trentino operano quotidianamente in settori cruciali dell'assistenza. Dopo sei anni di blocco contrattuale c'è finalmente un adeguamento salariale e un miglioramento sul piano normativo grazie ai quali si garantisce un recupero del potere d'acquisto delle retribuzioni del settore dando una prima risposta a figure altamente qualificate”. Lo dicono i segretari di Cgil Cisl Uil del Trentino che sulla partita del rinnovo contrattuale che sul nostro territorio riguarda 6 mila addetti spostano subito l'attenzione sul piano del confronto con la Provincia. “Rinnovato il contratto adesso è indispensabile che Piazza Dante preveda nel prossimo assestamento di bilancio risorse aggiuntive, in primo luogo rimpinguando il Fondo socio-assistenziale delle Comunità di Valle, necessarie ad estendere i servizi socio-assistenziali sul territorio e a coprire l'adeguamento salariale per i dipendenti di cooperative che gestiscono servizi pubblici – sottolineano Andrea Grosselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti -. Si tratta di educatori e operatori che si occupano di infanzia, di assistenza domiciliare e residenziale, persone che si prendono cura dei nostri bambini, dei nostri anziani, dei nostri disabili con competenza e qualità in tutte le valli del Trentino. Ci aspettiamo un segnale da subito da parte della giunta provinciale”. Senza lo stanziamento di risorse a copertura del rinnovo contrattuale, infatti, i costi a carico delle cooperative affidatarie crescerebbero, rendendo difficile continuare ad erogare i servizi con la stessa qualità di oggi. Un tema peraltro condiviso anche in un recente patto di collaborazione siglato tra Cgil Cisl Uil del Trentino e Consolida.

L'intesa sul contratto nazionale verrà sottoposta nelle prossime settimane al voto dei lavoratori. Intanto si apre a livello provinciale la questione del rinnovo della contrattazione di secondo livello. “Auspichiamo che si avvii il confronto tra la Federazione delle Cooperative e le categorie sindacali per il rinnovo del contratto territoriale della cooperazione sociale. A quel tavolo dovrà essere affrontato anche il tema del miglioramento delle condizioni di lavoro per questo importante segmento di lavoratori. E' anche in questo modo che si contribuisce a sostenere la qualità del lavoro e dunque a valorizzare tutte le professionalità”, concludono Grosselli, Pomini e Alotti.



Trento, 3 aprile 2019

 

 

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