NEWS

Operazione Superstore, fondamentale la tutela dell’occupazione

Caramelle: “Chiediamo di conoscere i piani industriali per comprendere quali prospettive di rilancio ci sono per i due punti vendita di Trento e Rovereto”

“Finalmente si fa chiarezza sui Superstore di Trento e Rovereto. Per quanto ci riguarda, la nostra attenzione sarà massima alla tutela dei livelli occupazionali, sia con Aspiag sia con Sait”. Lo dice Roland Caramelle, segretario della Filcams del Trentino commentando la comunicazione con cui Sait annuncia il cambio di proprietà per i due punti vendita di Trento e Rovereto; nella compagine societaria di entrambi esce Alleanza 3.0, Rovereto viene ceduto al 100% al gruppo Aspiag, mentre Sait acquisisce il 100% di Trento. “Chiediamo di conoscere quanto prima i piani industriali delle nuove proprietà – prosegue Caramelle -. Solo con un serio programma di investimenti sarà possibile recuperare il terreno perso e trovare spazio in un mercato molto competitivo, qual è quello della grande distribuzione”. Allo stesso modo per il sindacato di Via Muredei è indispensabile che venga mantenuta l’occupazione, in entrambi i punti vendita.

C’è infine la questione contrattuale. “Dovremo lavorare all’armonizzazione dei contratti, oggi Aspiag e Sait fanno riferimento a due contratti nazionali diversi, e diversi sono anche i contratti aziendali”, chiarisce Caramelle.

Da qui la richiesta di convocare quanto prima un confronto con le organizzazione dei lavoratori, visto che il tempo a disposizione, soprattutto nel caso di Rovereto, è meno di un mese.

Filcams guarda con attenzione anche al terzo aspetto dell’operazione conclusa oggi da Sait, quello che riguarda il punto vendita Blu Garden di Riva del Garda. In questo caso la proprietà resta condivisa tra Sait e Alleanza 3.0.




Trento, 4 marzo 2019



 

 

TORNA SU