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Autotrasporto e autonoleggio, lavoratori in sciopero

I camionisti protestano contro il Pacchetto Mobilità, la norma europea che rischia di peggiorare le condizioni di lavoro

La nuova normativa europea sulla mobilità rischia di peggiorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori. Per questa ragione FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI hanno proclamato una giornata di sciopero per il settore dell'autotrasporto delle merci per lunedì 14 gennaio e 4 ore di sciopero per lunedì 21 gennaio per tutti i lavoratori e lavoratrici del settore autonoleggio con conducente.

Come noto ormai a breve il Parlamento europeo sarà chiamato a pronunciarsi sugli obiettivi del Mobility Package, ovvero il nuovo pacchetto sulla mobilità sicura e sostenibile che si ripropone, almeno nelle intenzioni, di ridurre l'inquinamento da traffico stradale e rendere le nostre strade più sicure.

Nell'ambito di questa operazione rientra, però, anche la proposta di modifica del regolamento CE 1073/2009 che stabilisce norme comuni per l'accesso al mercato internazionale di servizi di trasporto effettuati con autobus.

La nuova proposta prevede la completa liberalizzazione delle operazioni di cabotaggio, deregolamentando il mercato e spingendo le aziende ad una continua concorrenza al ribasso.

In aggiunta i tempi di guida sarebbero allungati con una compressione dei tempi di riposo, concentrando il riposo settimanale di 45 ore nella quarta settimana del mese, determinando così un allungamento dei tempi di lavoro nelle prime tre settimane. L'attuale normativa prevede 45 ore di riposo ogni 6 giorni di lavoro con possibilità di deroga tramite un riposo ridotto di 24 ore, da recuperarsi comunque entro la terza settimana. Tutto questo a scapito della sicurezza di passeggeri, lavoratori ed utenti della strada.

Per queste ragioni gli addetti del settore incroceranno le braccia nel tentativo di arrivare ad una modifica del provvedimento.



Stefano Montani, segretario generale della Filt del Trentino


Armando Appoloni, referente settore per Filt del Trentino


Trento, 8 gennaio 2019




 

 

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