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Primo sostegno alle imprese che hanno sospeso l’attività per il maltempo di fine ottobre

Il Fondo di Solidarietà del Trentino, nato nel 2015 per garantire le integrazioni salariali, ha autorizzato poco meno di 100 mila euro a copertura del costo del lavoro degli addetti sospesi per l’emergenza maltempo. Grosselli e Meneghini: “Con la Provinci

Risorse per 94.300 euro destinate alle prime sette imprese locali che hanno chiesto il sostegno per il pagamento delle integrazioni salariali a 1195 lavoratrici e lavoratori sospesi dal lavoro nelle drammatiche giornate di maltempo del 30 e 31 ottobre scorsi. A tanto ammontano le autorizzazioni concesse stamane dal Comitato amministratore del Fondo di Solidarietà del Trentino, nato nel 2015 su iniziativa di Provincia, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali per garantire le integrazioni salariali a lavoratrici e lavoratori sospesi per crisi o impossibilità temporanea di svolgimento delle attività economiche.
“Si tratta di un primo, limitato intervento - spiegano il presidente del Fondo Andrea Grosselli e la consigliera delegata Roberta Meneghini - che non ha ovviamente la pretesa di risolvere i problemi e coprire, se non in minima parte, gli ingenti costi provocati alle imprese dal maltempo di fine ottobre. Ma le aziende che non hanno potuto far lavorare i propri dipendenti nelle giornate di allerta, grazie al Fondo hanno già trovato una prima risposta a poco più un mese e mezzo dagli eventi meteorologici che hanno messo in ginocchio il Trentino. Grazie al contributo assicurato dal Fondo di Solidarietà i datori di lavoro che hanno presentato domanda vedranno infatti azzerato il costo del lavoro per le giornate in cui, causa maltempo, le attività economiche sono state sospese o ridotte”. Nelle prossime settimane verranno vagliate e probabilmente accolte le domande di altre imprese.


Il Fondo di Solidarietà del Trentino - che nulla a che vedere con quello varato lunedì dalla Giunta provinciali e dalle parti sociali per la raccolta di donazioni a favore del ripristino delle aree più colpite dal maltempo - è stato previsto dal nuovo sistema di ammortizzatori sociali introdotto con il Jobs Act. Ad oggi il Fondo - istituito presso l’Inps con un accordo sindacale sottoscritto a fine 2015 da Asat, Federazione delle cooperative, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Confprofessioni e CGIL CISL UIL del Trentino - può garantire sostegni al reddito a circa 52.400 lavoratrici e lavoratori di ben 8.870 piccole imprese e datori di lavoro trentini, in particolare dei settori del commercio, del turismo e dei servizi, attraverso le risorse raccolte attraverso il versamento di contributi ordinari pari allo 0,45% delle retribuzioni valide ai fini previdenziali, per un terzo a carico del dipendente e per due terzi a carico del datore di lavoro.
Recentemente le parti istitutive hanno modificato la disciplina del fondo per introdurre nuovi benefici - prolungamento della Naspi, sostegno all’Ape volontaria e formazione continua - e migliorare quelli esistenti. Ora si attende il recepimento da parte dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia. Le novità sono state presentate anche all’assessore Spinelli, che per parte sua e a nome della Giunta si è impegnato,per quanto di competenza, ad agevolare il recepimento da parte dei ministeri competenti. “Il sostegno della Provincia - avvertono Grosselli e Meneghini - è essenziale in questa fase. In questo senso l’attenzione dell’assessore Spinelli è di buon auspicio per rafforzare il Fondo e metterlo in stretto rapporto con le politiche del lavoro attuate dal sistema pubblico, in una relazione sempre più sinergica tra istituzioni provinciali e bilateralità di natura contrattuale”.



Trento, 18 dicembre 2018

 

 

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