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SANDVIK, FIRMATO L’INTEGRATIVO

Raggiunta stamane l’intesa tra Direzione aziendale, RSU, Fim-Cisl e Fiom-Cgil. 750 euro all’anno in più per i 130 lavoratori dello stabilimento lagarino

A seguito del voto favorevole dei lavoratori, nel referendum conclusosi stanotte col voto delle tute blu impiegate nel turno notturno, le rappresentanze sindacali e la direzione aziendale sono tornate stamattina al tavolo di trattativa per siglare definitivamente l’intesa raggiunta nei giorni scorsi.

Nel triennio di vigenza dell’accordo, dal 2019 al 2021, le voci fisse e garantite dei salari saranno gradualmente incrementate sino a 750 euro annui (350 euro nel 2019 e altri 200 euro per ciascuno dei due anni successivi). Il contratto prevede inoltre uno o due giorni di ferie in più all’anno per i lavoratori con maggiore anzianità di servizio e l’introduzione della cosiddetta staffetta per alleggerire i carichi di lavoro ai lavoratori più anziani o con particolari esigenze di cura, favorendo al contempo l’assunzione con contratti stabili di lavoratori giovani. Ok dell’azienda anche alla richiesta sindacale di erogare una “una tantum” di circa 700 euro per gli ottimi risultati raggiunti col progetto “ramp-up”, erogazione che compenserà almeno in parte un risultato sotto le attese del previgente Premio aziendale. Premio che peraltro nel nuovo accordo è stato riconfermato negli importi, ma corretto nei meccanismi di calcolo.

Sandvik Italia Spa occupa attualmente a Rovereto circa 130 addetti, dei quali 30 assunti negli ultimi 12 mesi. Produce utensili e inserti di metallo duro per le macchine utensili. E’ controllata dalla Corporation svedese che occupa decine di migliaia di lavoratori in diverse decine di stabilimenti sparsi in tutti i continenti, spaziando dal settore estrattivo sino a quello meccanico.

Nello stabilimento di Rovereto è presente un centro di ricerca all’avanguardia, che ha contribuito e sta contribuendo in maniera decisiva ai risultati aziendali.

Soddisfazione è stata espressa da Paolo Cagol della Fim-Cisl e Michele Guarda della Fiom-Cgil, anche per il comportamento responsabile della direzione aziendale, che ha consentito di raggiungere l’accordo in tempi brevi e senza dover ricorrere ad azioni di lotta. Secondo i due rappresentanti sindacali questo lo si deve anzitutto al buon tasso di sindacalizzazione e allo spirito di unità che caratterizza i lavoratori della Sandvik, azienda nella quale, di conseguenza, la contrattazione collettiva è assidua e consistente.



Trento, 11 dicembre 2018

 

 

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