NEWS

Meccanica del Sarca, accordo raggiunto sul contratto integrativo

Fiom e Fim hanno firmato oggi un’intesa che migliora le condizioni economiche per i 120 dipendenti

E’ stato firmato oggi il contratto integrativo per i 120 dipendenti della Meccanica del Sarca. Dopo una trattativa anche aspra, che ha visto scioperare per diversi giorni i lavoratori dello stabilimento di Pietramurata, questa mattina Fiom e Fim del Trentino hanno trovato un’intesa con la direzione aziendale.

Fondamentale è stata l’intesa aggiunta sulla validità degli accordi precedenti, che l’azienda aveva messo in discussione, trovando la netta opposizione dei lavoratori. In sostanza gli accordi precedenti, che non vengono recepiti nel contratto di oggi, restano in vigore. Azienda e sindacati si impegnano, però, a sedersi al tavolo per ridefinirli e aggiornarli.
Nel dettaglio il nuovo integrativo porta ai dipendenti trentini del gruppo Beretta un aumento nella parte fissa della retribuzione che nel 2022 arriverà a 300 euro, portando a 3.600 la retribuzione aggiuntiva annua (compresa quattordicesima). L’aumento sarà in crescendo a partire dal prossimo anno.
Per il 2018 viene riconosciuto un aumento “una tantum” di 500 euro.
E’ stato stabilito inoltre un premio di risultato: al raggiungimento degli obiettivi definiti annualmente dalla direzione aziendale si avrà un premio fino a 1.500 euro lordi.
Infine l’azienda interviene sul “flexible benefit” fissato dal contratto nazionale a quota 150 euro, portandolo a 200 euro nel 2018 e a 250 euro nel 2019.
Azienda e sindacati hanno migliorato anche il numero di ferie aggiuntive che vengono maturate in base all’anzianità aziendale.
Fiom e Fim del Trentino esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto, che è stato reso possibile anche dalla mobilitazione dei lavoratori che con determinazione hanno sostenuto la trattativa sindacale.

 

 

TORNA SU