NEWS

Bilanci industria 2017. Ianeselli: “E' ora di alzare i salari e qualificare l'occupazione”

Presentata oggi l'indagine sui bilanci delle industrie trentine: crescono fatturato e utili nella maggioranza del campione

Bilanci industria 2017. Ianeselli: “E' ora di alzare i salari e qualificare l'occupazione”

L'industria trentina ritorna ai livelli precrisi, con una crescita di fatturato e utili che non si registrava da circa dieci anni. Lo dice la nuova edizione dell'indagine sui bilanci dell'industria locale, realizzata dalla Cgil del Trentino su un campione di 111 realtà del settore secondario.

Dallo studio, condotto da Franco Ischia, emerge la fotografia di un'industria trentina che si sta lasciando alle spalle la crisi, seppur la situazione non sia ancora omogenea. “Il dato complessivo per le aziende del campione vede una crescita molto significativa - commenta Ischia -, inferiore solo a quella 2010 e migliore anche di quella del periodo pre crisi 2007 – 2006”.

A fronte della crescita degli indicatori di redditività non cresce allo stesso ritmo l'occupazione. Nel 2017, per le imprese campione, il saldo occupazionale ha fatto registrare un calo dell'1%. “Sul dato sicuramente ha inciso anche il dato delle gelate che hanno ridotto occupazione nell'ortofrutta – prosegue Ischia -. Al netto di ciò ci sono margini per auspicare una ripresa dell'occupazione”.

Sul dato occupazionale si è soffermato anche il segretario generale della Cgil del Trentino. “In questi anni di crisi indubbiamente l'industria trentina ha tenuto e questi dati lo testimoniano – ha detto Ianeselli -. Siamo consapevoli del ruolo del manifatturiero nella nostra economia, ne riconosciamo l'importanza perché anche in un'economia terziaria, l'industria al di là del numero degli occupati, ha un ruolo fondamentale nell'innovazione e nell'apertura ai mercati esterni”. Ianeselli ha dunque posto l'accento su un settore che ha comunque assicurato negli anni una tenuta, contribuendo in modo importante al reddito della provincia. “In questi anni operai e impiegati hanno tirato la cinghia; adesso serve un'inversione di tendenza. Ora che gli indicatori dell'economia risalgono è tempo di aumentare le retribuzioni attraverso la contrattazione integrativa ed è necessario concentrarsi sull'occupazione di qualità, che vuole dire da una parte puntare sulle stabilizzazioni e dall'altra aprire al coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte aziendali, ne ha vantaggio il dipendente ma anche l'impresa”. In allegato il Rapporto


Trento 16 ottobre 2018


Allegati

 

 

TORNA SU