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Congresso Nidil Cgil: Estendere il welfare integrativo e le tutele a tutti i lavoratori atipici

Gabriele Silvetrin confermato alla guida della categoria, rilancia la necessità della contrattazione inclusiva

Congresso Nidil Cgil: Estendere il welfare integrativo e le tutele a tutti i lavoratori atipici

Gabriele Silvestrin è stato confermato alla guida del Nidil del Trentino. Lo ha deciso questa mattina la nuova assemblea generale, rinnovata dal congresso della categoria.

I delegati e le delegate al congresso hanno eletto anche il nuovo comitato direttivo, i delegati al congresso nazionale della categoria e quelli al congresso provinciale della Cgil.


Il congresso si è aperto con la relazione di Silvestrin. Citando Seneca il segretario ha esordito con la necessità di assicurare una tutela a tutti in un mondo del lavoro che, invece, presenta ancora profonde disuguaglianze. Nidil da vent’anni guarda a quei lavoratori e a quelle lavoratrici atipici e precari, quelli per cui i diritti e le tutele sono ridotti all’osso. Soffermandosi sulla situazione locale Silvestrin ha, dunque, posto l’accento sul tema della precarietà del mondo del lavoro. Tema che si intreccia anche a quello dell’innovazione. “L’innovazione tecnologica va gestita. Pena generare lavoratori intellettualmente preparati ma fondamentalmente alla mercè di un mercato selvaggio. E paghiamo comunque, nel nostro territorio, la mancanza di una realtà industriale innovativa, dotata di una massima critica, e forse anche di una mentalità, che propenda alla ricerca, all’esplorare, all’innovare”.

Silvestrin ha denunciato l’esponenziale crescita del lavoro instabile anche in Trentino. “Assistiamo ad una notevole crescita del lavoro a chiamata: +36.5% rispetto al 2017, ma con punte del 114%”. Si tratta di una tipologia contrattuale particolarmente utilizzata nei settori del turismo e ristorazione che Silvestrin ha definito “nuova forma di schiavitù che nasconde lavoro nero e conclama l’assoluta subalternità dei lavoratori alle esigenze contingenti del datore di lavoro”. Guardando ai settori ha denunciato forme di precarietà dilaganti nei musei, nello sport. Un ambito, quest’ultimo, “ in cui il precariato regna sovrano in una mistificante collusione tra volontariato e unica fonte di reddito per decine di migliaia di lavoratori”.

E sui musei ha rivendicato l’impegno messo in campo per i lavoratori e le lavoratrici del Muse, prima per arrivare alla definizione di un contratto di secondo livello, dopo per tutelarli nell’esternalizzazione del servizio e il passaggio alle cooperative che si sono aggiudicate l’appalto.

E proprio partendo dal Muse Silvestrin ha tracciato una delle priorità per la categoria nei prossimi anni, ribadendo il valore della contrattazione inclusiva. “La tematica del precariato nelle istituzioni museali e culturali deve essere assunta come questione azionale e di discussione anche al Congresso Nazionale di Nidil”.

Altro tema aperto è quello delle partite Iva, per scelta o di necessità, a cui il Nidil si propone con una proposta di tutela e di servizi. E ancora il lavoro in somministrazione per cui il Nidil in collaborazione con altre categorie Cgil ha avviato uno specifico sportello di informazione e tutela sindacale.Infine la questione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori atipici. “Su questo tavolo si gioca una partita importante per i lavoratori rappresentati da NidiL: la CGIL del Trentino molto ha fatto su questo terreno con l’estensione ai CoCoCo della Pubblica Amministrazione del sostegno al reddito provinciale dal luglio 2012 inizialmente previsto solo per i CoCoPro del Privato e molto resta da fare includendo nel complesso degli interventi tutti i lavoratori economicamente dipendenti a prescindere dalla tipologia contrattuale. Così come è sui tavoli istituzionali che si potrà e dovrà porre il problema di una estensione dei diritti a prescindere dalla tipologia contrattuale”, ha concluso.


Il congresso dei delegati e delle delegate ha eletto il nuovo comitato direttivo e la nuova assemblea e ha assunto il documento congressuale provinciale.


Il nuovo comitato direttivo è composto da Gabriele Silvetrin, Giulia Indorato, Massimo Bosetti, Valeria Podrini, Davide Prandi, Barbara Peterlini, Giovanni Virruso, Dina Topciu, Paolo Bettotti.


La nuova assemblea generale è composta da Gabriele Silvetrin, Giulia Indorato, Massimo Bosetti, Valeria Podrini, Davide Prandi, Barbara Peterlini, Giovanni Virruso, Dina Topciu, Paolo Bettotti, Roberta Tarabelli, Giuseppe Domenico Bongiovanni, Marisa Ioris, Keita Mohamed, Chiara Massimello.


 

 

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