NEWS

Comparto ferroviario, si apre il confronto sulle condizioni dei lavoratori

Oggi incontro tra sindacati e Provincia. Via libera ad un tavolo di discussione con Trentino Trasporti

La Provincia prende atto che c'è un problema di organici sulla rete ferroviaria Trento-Bassano ed dà il via libera a Trentino Trasporti per aprire il confronto con i sindacati per trovare nel breve termine una soluzione adeguata ed incentivare i lavoratori a restare sulla rete trentina. Forti di questi impegni, emersi oggi nell'ambito di un confronto con l'assessore provinciale Mauro Gilmozzi, Stefano Montani della Filt Cgil, Massimo Mazzurana della Fit Cisl e Michele Givoli della Faisa Cisa chiederanno subito un incontro con Trentino Trasporti. “Il problema della differenza di retribuzioni tra Trentino Trasporti e le altre imprese ferroviarie è noto – spiega Stefano Montani, segretario della Filt del Trentino -. E' per questa ragione che abbiamo più volte sollecitato la Provincia ad autorizzare la società ad aprire un confronto su recupero della produttività e aumenti retributivi. E' un primo passo necessario per risolvere nell'immediato il problema di carenza degli organici. Nel medio termine, invece, verranno aperte delle procedure di selezione per nuovo personale. Una proposta positiva, perché crea occupazione, ma che richiede tempi tecnici di attivazione della selezione e poi la formazione del personale selezionato. Per questa ragione ci siamo concentrati anche sulla soluzione nell'immediato dei problemi”.

Nell'ambito del confronto con le organizzazioni sindacali la Pat ha confermato l'interesse a proseguire l'investimento sulle linee ferroviarie, come previsto da un accordo con Trenitalia. “Questo porterà da qui al 2024 al passaggio di tutte le corse a Trentino Trasporti – prosegue Montani. L'aumento del numero di treni renderà necessario raddoppiare gli organici. Una consapevolezza che rende ancora più urgente la necessità di investire sia sul mantenimento delle professionalità già presenti in azienda sia sul reperimento di nuovo personale”.

Per questa ragione Filt Cgil, Fit Cisl e Faisa Cisa intendono agire subito. Oggi stesso partirà la richiesta di incontro con i vertici di Trentino Trasporti.






Trento, 13 settembre 2018

 

 

TORNA SU