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Il tfr arriva subito grazie alla Fp Cgil

La politica trentina raccoglie l’innovativa idea della Fp Cgil e, grazie a un ordine del giorno promosso in prima persona da Lucia Maestri, affiancata dai consiglieri del Pd, il consiglio provinciale ha approvato l’istituzione di un fondo per liquidare in tempi rapidi i tfr-tfs. Spiega il segretario generale Fp Cgil Giampaolo Mastrogisueppe: «Il contratto delle autonomie locali trentine prevede un massimo di 90 giorni per l’erogazione, ma molti enti pubblici non hanno sufficiente capacità di spesa. Così, anche in Trentino, in tanti facevano valere la norma nazionale con attese anche di 2 o 3 anni».

Il funzionamento del nuovo fondo è semplice: da esso gli enti possono attingere per erogare subito la liquidazione; in seguito, coi suoi tempi, l’Inps reintegra la quota spesa. Dunque non c’è un aggravio per le casse pubbliche e intanto i lavoratori, o meglio i neo pensionati, entrano subito in possesso di quanto gli spetta.

Questa novità ha evidente e immediato effetto sulle autonomie locali – di qui l’interessamento della Funzione pubblica Cgil – in particolare piccoli Comuni e Apsp: ora gli enti avranno i soldi necessari e si estende la possibilità anche all’ente più grande di tutti, l'Azienda sanitaria dove, in accordo con l'assessore Luca Zeni, verrà inserita nel contratto la stessa formulazione delle autonomie locali, ovvero la liquidazione entro 90 giorni; in tal senso si è impegnato anche il dirigente generale del dipartimento salute, Silvio Fedrigotti.

«Un ordine del giorno sul tfr-tfs nel settore sanità era stato presentato anche dal consigliere Degasperi dei 5 stelle, cui va il nostro ringraziamento: il suo odg, anch’esso approvato, risulta aggiuntivo rispetto alla disponibilità dell’assessore Zeni, nel momento in cui aveva acconsentito alla modifica del contratto e all'istituzione del fondo».

 

 

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