NEWS

Gruppo Adige Bitumi, firmato accordo sul premio di risultato

Sindacati: dopo anni di difficoltà un segnale di controtendenza. Per ogni lavoratore fino a 2mila euro l'anno

Nonostante la crisi epocale senza fine del settore edile anche in Trentino, che ha prodotto oltre alla perdita di migliaia di posti di lavoro anche un arretramento per molti lavoratori delle loro condizioni economiche, aumentando le disuguaglianze, esistono anche aziende solide con buone prospettive di sviluppo per gli anni a venire. Ne è dimostrazione l'importante accordo siglato oggi dai sindacati dell'edilizia trentina, FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL, con il Gruppo Adige Bitumi per il premio di risultato.

L'intesa, sottoscritta dai segretari generali Matteo Salvetti (Feneal), Fabrizio Bignotti (Filca) e Sandra Ferrari (Fillea), insieme con Claudio Pitscheider (Feneal), Antonio Formolo (Fillea) e Nexhmi Mati (filca), dall'amministratore delegato Stefano Bordin, assistito dal commercialista Andrea Facchinelli, porterà alla distribuzione di un premio individuale fino a 2mila euro all'anno, al raggiungimento dei parametri concordati, che potranno eventualmente, su libera scelta del lavoratore, essere convertiti in servizi di welfare aziendale, che le parti si sono comunque impegnate a definire in un secondo momento. L'accordo ha validità fino al 2020.

FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL esprimono piena soddisfazione per l'intesa raggiunta. “Auspichiamo che l'accordo sindacale con il Gruppo Adige Bitumi – dicono i tre segretari provinciali - possa fare da apripista ad una stagione favorevole alla contrattazione aziendale nelle imprese che, pur operando nel difficile contesto trentino, aumentano utili e profitto. La redistribuzione dei profitti, all'interno dell'azienda, resta infatti l'obiettivo principale dell'azione sindacale”. Non va dimenticato infine che, in Trentino, l'accordo appena sottoscritto con Gruppo Adige Bitumi rappresenta un livello di contrattazione ulteriore, integrativo e migliorativo, rispetto al contratto provinciale dell'edilizia – parte industria -, rinnovato solo pochi mesi fa con ANCE Trento. “Un risultato del tutto in controtendenza rispetto all'andamento della contrattazione aziendale a livello provinciale e nazionale, che evidenzia ancor più il valore all'accordo appena sottoscritto”, concludono Bignotti, Ferrari e Salvetti.

Trento, 18 aprile 2018


 

 

TORNA SU