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Docenti, rinnovo contratto più vicino

Oggi nuovo incontro tra organizzazioni sindacali e Apran. Mazzacca (FLC): puntiamo a chiudere entro fine mese

Primi significativi passi avanti per il rinnovo del contratto dei docenti della scuola a carattere statale. Oggi, nel nuovo incontro tra le organizzazioni sindacali e Apran, è stato possibile mettere dei punti fermi sia sul piano economico sia su quello normativo. “Abbiamo colto la volontà di chiudere in termini brevi – ammette la segretaria della Flc del Trentino Cinzia Mazzacca -. Siamo fiduciosi di arrivare entro la fine del mese ad una sintesi che riconosca parte delle richieste avanzate per riconoscere il lavoro e la professionalità degli insegnanti della scuola trentina”.

In particolare, per quanto riguarda la parte economica, è stato espresso da parte di Apran l’impegno a confermare anche a livello provinciale gli aumenti riconosciuti a livello nazionale. La definizione concreta arriverà entro la fine della prossima settimana, dopo che la giunta provinciale avrà approvato le direttive in materia. E’ già fissato un nuovo incontro il 13 aprile per arrivare ad una possibile intesa. “Pur restando convinti che la parte economica si poteva e si doveva rinnovare ancora lo scorso anno – sottolinea Mazzacca – finalmente ci sono i presupposti per arrivare al rinnovo entro il 30 aprile in modo che anche gli insegnanti trentini percepiscano gli aumenti contemporaneamente ai colleghi del resto d’Italia”.

Oggi inoltre si è arrivati ad un’intesa di massima anche su attività funzionali e orario dei docenti, con un primo passo in avanti nel superamento delle ore esclusivamente frontali. “Registriamo invece un’insufficiente disponibilità ad affrontare il riconoscimento della differenziazione dei carichi di lavoro dei docenti legati alla flessibilità d'orario, alle innovazioni legislative, al piano trilinguismo, e rispetto alla possibilità di alleggerire le ore frontali per gli insegnanti vicini alla pensione, come aveva sollecitato Flc”, aggiunge la segretaria.

Restano infine sospesi i temi relativi all’adeguamento di part time, maternità e diritto allo studio, su cui il sindacato di Via Muredei aveva chiesto un adeguamento del contratto. “Questi restano punti per noi importanti e a cui non intendiamo rinunciare. In questa fase però è prioritario arrivare ad un rinnovo che gli insegnanti aspettano da dieci anni. Su questi temi c’è l’impegno a riaprire la discussione dopo la firma”, spiega Mazzacca.

Sulla parte normativa il confronto riparte il 20 aprile.

Infine oggi si è avuta la conferma del riconoscimento già ad aprile del “gradone” per tutti i docenti di ruolo che hanno maturato i requisiti nel 2017.

 

 

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