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Casa. Cgil Cisl Uil: "Serve un maggior impegno sull'edilizia sociale"

Via libera agli incentivi all’acquisto della prima casa legati al risparmio gestito dei fondi di previdenza integrativa. “Sperimentale nel 2018. Se ne verifichi gli effetti e poi si renda strutturale”


“Ai provvedimenti della Giunta provinciale in materia di politica abitativa manca un tassello, quello dell’edilizia sociale. Se l’impegno sugli alloggi di risulta ha velocizzato l’assegnazione degli alloggi Itea liberi, vanno trovate risorse per ampliare il patrimonio di appartamenti da assegnare a canone sociale ai nuclei familiari più deboli e a canone moderato per le famiglie che faticano a sostenere i prezzi del mercato degli affitti. Il tutto va realizzato aggiornando i criteri per la determinazione delle graduatorie e dei canoni Itea in modo da rendere il sistema sempre più equo e garantire a tutti il diritto alla casa”. Lo dicono i segretari di Cgil Cisl Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti, commentando il pacchetto di contributi per la casa definiti da Piazza Dante.

I sindacati giudicano positivamente anche l’avvio degli incentivi per l’acquisto della prima casa legati al risparmio gestito dai fondi di previdenza integrativa, ricordiamo che, di fatto, “si tratta di un intervento sperimentale per il 2018. Considerato le sostanziali differenze rispetto al progetto Risparmio Casa attivo in Alto Adige da un paio d’anni, crediamo che vada verificata l’efficacia della misura per poi darvi strutturalità con le modifiche che si renderanno necessarie alla luce dei risultati”.

Infine la questione affitti, su cui si mantiene alta l'attenzione di Cgil Cisl Uil. “In un recente incontro con l’assessore provinciale Daldoss, tenutosi martedì scorso, abbiamo avuto modo anche di ribadire la necessità di studiare nuove soluzioni per incentivare la locazione sul libero mercato degli alloggi sfitti di proprietari privati”, concludono Grosselli, Pomini e Alotti.

 

 

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