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Sicurezza sui treni, ad Ala il presidio della polizia locale

Filt: sollecitiamo una presenza una tantum che associata all’installazione dei tornelli può prevenire situazioni come quelle di ieri ai danni della capotreno. Vicinanza alla lavoratrice

“Alla capotreno ieri sera in servizio ad Ala va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Certo è che quanto accaduto è l’ulteriore conferma della necessità di prestare la massima attenzione alla garanzia della sicurezza su questa tratta ferroviaria. Un passo concreto in questa direzione può essere rappresentato dalla presenza, una tantum ed in concomitanza dei treni maggiormente a rischio, degli agenti della polizia locale in stazione”. Lo dicono Stefano Montani e Alberto Sicari della Filt Cgil del Trentino. I sindacalisti, dunque, sollecitano l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi, su questa ipotesi chiedendo anche un suo intervento in questa direzione. “Nell’ultimo confronto avvenuto alcune settimane, insieme alle altre organizzazioni sindacali fa abbiamo espresso all’assessore questa nostra idea e abbiamo riscontrato il suo parere favorevole. E’ opportuno, adesso, che si avvii concretamente questa sperimentazione di presidio, sollecitando anche il sindaco ad intervenire organizzando in maniera opportuna gli agenti”, proseguono.

Allo stesso tempo Filt chiede di accelerare con l’istallazione dei tornelli. “E’ chiaro a tutti che Ala è uno dei punti più critici nella tratta Verona-Brennero – insistono – preso atto di questa situazione è necessario mettere in atto tutte le azioni di prevenzione possibile per assicurare ai lavoratori e ai passeggeri di viaggiare in totale tranquillità. Siamo consapevoli che queste misure non rappresentano una soluzione definitiva, ma sono un segnale importante e agiscono sicuramente da deterrente verso chi ha comportamenti offesivi e dannosi”, concludono Montani e Sicari.

 

 

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