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Mercato del lavoro, si avvii l'Osservatorio provinciale sui fabbisogni

Ianeselli: “Orientamento fondamentale, ma il buon lavoro si basa su istruzione elevata e competenze”

“Da anni insistiamo sul valore di un efficace sistema di orientamento per l'accesso al mercato del lavoro, proprio per facilitare l'incontro tra domanda e offerta. Non è un caso se l'ultima finanziaria provinciale, su sollecitazione forte anche da parte dei sindacati, ha previsto la creazione di un osservatorio provinciale sui fabbisogni del mercato del lavoro. E' ora che questo strumento diventi pienamente operativo”. Il segretario generale della Cgil del Trentino coglie la sollecitazione che arriva dall'analisi di Adecco anche nella nostra provincia e rilancia. “Servono dati per interpretare in che direzione sta andando il mercato del lavoro, dunque per conoscere i fabbisogni delle imprese e dare risposte attraverso efficaci strumenti di orientamento”, ma precisa: “i dati vanno comunque sempre interpretati in maniera critica, come chiave per comprendere la nostra situazione in raffronto ad altre realtà anche europee”.

Per il segretario della Cgil trentina “Ogni semplificazione che ci porta a dire che studiare meno aiuta a trovare lavoro prima è sbagliata. L'istruzione e l'alta formazione, universitaria e tecnica, sono lo strumento più efficace per permettere alle persone di stare in modo positivo sul mercato del lavoro. La ripresa economica in atto sta producendo un aumento anche dell'occupazione. Come ci dicono i dati, seppur di fronte ad un incremento delle assunzioni a tempo indeterminato, anche in Trentino una fetta molto larga dei nuovi contratti di lavoro continuano ad essere a termine, intermittenti o in somministrazione, quindi precari. La priorità deve essere creare lavoro di qualità. Un obiettivo che si può raggiungere solo investendo sulla conoscenza, creando competenze e potenziando l'orientamento”.




Trento, 1° marzo 2018

 

 

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