NEWS

Trentino Trasporti: venerdì 16 sciopero di quattro ore

Si inasprisce la vertenza sul riconoscimento dei riposi compensativi

Trentino Trasporti: venerdì 16 sciopero di quattro oreLe scriventi Federazioni Sindacali, Premesso che: Il CCNL 2004 -2007 AUTOFERROTRANVIERI INTERNAVIGATORI ED ADDETTI ALLA MOBILITA', prevede all'art.6 "Permessi retribuiti" un aumento dal 1°gennaio 2005 di un giorno di permesso aggiuntivo. Lo stesso vale per l’anno 2006 a condizione che: 1) "durante l’anno solare non siano effettuati riposi e/o giornate di non prestazione aggiuntivi rispetto ai 52 riposi periodici (...) e delle giornate fruite per compensare prestazioni di lavoro effettuato eccedente l’orario normale contrattuale"; 2) "durante l’anno solare l'orario di lavoro,(...) non sia inferiore alle 39 ore settimanali ". Considerato che: entrambe le situazioni ricorrono in TRENTINO TRASPORTI, in quanto: 1) il Contratto Aziendale attualmente in vigore prevede l’orario di lavoro per il personale viaggiante ad ore 7:03 giornaliere e a 74 giornate di riposo annuali (quindi appare ovvio che il differenziale da 52 a 74 riposi anno, vale a dire 22 giornate anno in più, riguarda i compensativi); 2) l'orario di lavoro corrisponde esattamente a 39 ore settimanali. Preso atto che: l'Azienda in risposta ad un'esplicita richiesta scritta (più volte formulata anche verbalmente) inoltrata per posta elettronica dalla Filt Cgil del Trentino in data 14 novembre 2005 - nella quale si chiedeva sotto quale "voce" l'azienda intendesse inserire in busta paga dette giornate - scriveva testualmente: "…per quanto concerne la giornata di congedo di cui all'art 6 del Ccnl, Asstra, da me interpellata (è il dott. Allocca che scrive - NdA) è ferma nel ribadire la non spettanza, ed un tale parere ci preclude l'erogazione". A seguito della richiesta urgente di incontro e della proclamazione dello stato di agitazione da parte delle scriventi Federazioni (ed altre) in data 25 novembre 2005, l'azienda convocava la segreteria della Rsu in data 6 dicembre 2005 e comunicava che in Trentino Trasporti non vi erano le condizioni normative per il riconoscimento di dette giornate, sostenendo che anche Asstra era dello stesso avviso. A conferma di ciò, l'azienda inviava alle scriventi, in data 19 dicembre 2005, una lettera alla quale allegava una nota di Asstra (prot n 753/SI/La.NI) di data 4 ottobre 2005, nella quale veniva confermata la mancata concessione dei permessi. Il giorno mercoledì 22 marzo 2006 si è esperito il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 1 comma 4 della legge 11/04/2000 n. 83 al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento, nel quale si decideva di "...trasferire la vertenza di cui trattasi, con sollecitudine, in sede nazionale...” Il giorno giovedì 13 aprile 2006, presso la sede di Asstra a Roma, si è tenuto l’incontro in relazione alle determinazioni assunte dal Commissario del Governo per la Provincia di Trento. In detto incontro “...le parti nazionali invitano l’azienda e le organizzazioni sindacali territoriali a mantenere in atto la sospensione richiesta dal Prefetto di Trento nel verbale del 22 marzo 2006 per ulteriori 30 giorni da oggi…” A ben 18 giorni dalla scadenza di tale termine, nessuna comunicazione è pervenuta a queste organizzazioni sindacali. Tutto ciò premesso, si dichiara che: ritenute esaurite le previste procedure di raffreddamento e conciliazione di cui alla legge 83/2000 ed alla regolamentazione provvisoria redatta dalla Commissione di Garanzia, queste organizzazioni sindacali proclamano una prima azione di sciopero di quattro ore di tutto il personale dipendente della società Trentino Trasporti di Trento per la giornata di venerdì 16 giugno 2006, con le seguenti modalità: - PERSONALE VIAGGIANTE E ADDETTI ALLE BIGLIETTERIE: ASTENSIONE DAL LAVORO DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 15.00; - PERSONALE DEGLI IMPIANTI FISSI: ASTENSIONE DAL LAVORO LE ULTIME 4 ORE DI OGNI TURNO p. le segreterie provinciali Filt Cgil e Faisa Cisal del Trentino I segretari generali Antonio Beccati e Michele Givoli

 

 

TORNA SU