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La Finanziaria valorizza le istanze della Cgil

Moderatamente positivo l’incontro con il presidente Ugo Rossi

La Funzione pubblica Cgil è stata ricevuta, questo pomeriggio, dal presidente della Provincia Ugo Rossi che, ai sindacati e con riferimento al comparto delle autonomie locali, ha illustrato la Finanziaria che sarà presto approvata. Un incontro che il segretario generale Giampaolo Mastrogiuseppe definisce «Moderatamente soddisfacente e che potrà portare a chiudere positivamente la contrattazione, tuttora in atto». La legge finanzia “intercetta” infatti una serie di tematiche legate alla contrattazione e che hanno importanti ricadute sul personale.

Tra gli elementi da annotare: «Il presidente ha mostrato una certa sensibilità rispetto alle istanze che la Cgil porta avanti e difende da tempo. Tra queste la garanzia dell’istituzione della quinta posizione economica (le cosiddette progressioni orizzontali) assieme alle riqualificazioni (progressioni verticali). Si è discusso positivamente di superare gli attuali parametri per giungere a uno sblocco del turnover: anche la parte datoriale ha dovuto prendere atto che diversi servizi rischiano, altrimenti, di “implodere”. Ancora: ci sono elementi per lavorare sui percorsi di stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e questo potrà riflettersi non solo sull’ente Provincia ma anche sulle case di riposo, le comunità di valle, i comuni e i nidi che – dai comuni – dipendono».

Ulteriore nota di interesse è sulle case di riposo, con la possibilità di rivedere i parametri assistente - assistito, anche in considerazione del progressivo invecchiamento e aggravamento dello stato di salute degli utenti; anche questo va nell’ottica di una progressiva stabilizzazione dei lavoratori.

Sui prepensionamenti: «Abbiamo trovato disponibilità: la politica farà un intervento legislativo che terrà conto delle istanze della Cgil e i prepensionamenti potranno riguardare tutto il personale impiegato negli enti pubblici trentini. È chiaro che i prepensionamenti non possono prescindere da un percorso straordinario di assunzioni, per evitare che ci siano ricadute, in termini di carichi di lavoro maggiorati, per chi resta in servizio». C’è un interesse anche per rivedere la “pesatura” degli uffici dell’ente Provincia, al fine di riattribuire le fasce a direttori e dirigenti. Infine «Ci è stato garantito che la Finanziaria prevede già la proroga della validità della graduatoria dell’ultimo concorso per Oss, bandito dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari: durerà fino alla fine del 2018».

 

 

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